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Prevenzione: acido folico in gravidanza

L'acido folico è essenziale per proteggere lo sviluppo dell'embrione

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Prevenzione: acido folico in gravidanza istock

L’acido folico, detto anche vitamina B9, è una vitamina idrosolubile, che non può essere accumulata nell’organismo, ma deve essere introdotta con l’alimentazione. 

Questa vitamina è essenziale per la sintesi del DNA e delle proteine e per la formazione dell’emoglobina, e riveste notevole importanza per i tessuti che subiscono processi di proliferazione e differenziazione, come i tessuti embrionali.

Per questa ragione l’acido folico viene prescritto in gravidanza per la prevenzione di malformazioni a carico del tubo neurale e, non è certo, anche della labio-palatoschisi e di alcuni difetti cardiaci congeniti.

La vitamina si trova nelle verdure a foglia verde, come lattuga, spinaci, broccoli e asparagi, nella frutta secca (mandorle, noci), nella frutta, tra cui kiwi, arance, fragole. Anche alcuni cibi di origine animale contengono acido folico, in particolare il fegato e le frattaglie.

Bisogna però tenere presente che questa vitamina è termolabile, cioè viene distrutta dal calore (attenzione alla cottura), e teme anche la luce, l’aria e l’acidità.

Il fabbisogno quotidiano è di 0,4 mg, ma aumenta in gravidanza. Le donne che pianificano una gravidanza e quelle che già sono incinte dovrebbero assumerne 0,6 mg al giorno, quindi dovrebbero aggiungere alla quota introdotta con l’alimentazione altri 0,4 mg, a partire da circa un mese prima del concepimento e per tutto il primo trimestre di gravidanza.

La carenza di acido folico di solito è dovuta a cause che non dipendono dall’alimentazione, come l’abuso di alcol, alcune patologie come il diabete mellito insulino-dipendente, il malassorbimento intestinale o la celiachia, e provoca anemia, a causa della ridotta produzione di globuli rossi.

In gravidanza la carenza elevata può dare luogo a parto prematuro o alla nascita di bambini con la spina bifida (colonna vertebrale aperta a causa di un’incompleta chiusura delle parti che costituiscono il canale spinale), mentre una carenza meno grave può comunque avere effetti negativi sullo sviluppo del sistema nervoso.

Pubblicato il: 19-09-2022
Di:
FONTE : Epicentro ISS

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