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Emollienti per dermatite atopica pediatrica, come scegliere?

Fra i tanti prodotti in commercio, proviamo a orientarci

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La rivista Lancet Child & Adolescent Health ha pubblicato uno studio britannico che rivela che dal confronto tra quattro tipi di comuni emollienti, lozioni, creme, gel e unguenti, è risultato che sono efficaci allo stesso modo per trattare la dermatite atopica pediatrica. Questa malattia benigna cronica della pelle non è infettiva né contagiosa, e il sintomo più comune è il prurito. Le cause possono essere diverse, sicuramente una predisposizione famigliare e fattori ambientali come l’inquinamento. La dermatite atopica si manifesta in genere nei primi mesi di vita con sintomi variabili, in quanto le lesioni possono esse umide, secche o eritematose (rosse). L'uso quotidiano di emollienti insieme ad agenti antinfiammatori topici come i corticosteroidi, solo se necessario e se prescritto dal medico, è ampiamente raccomandato per la dermatite atopica, che colpisce circa il 20-30% dei bambini.

È ormai noto che gli emollienti possono ridurre le riacutizzazioni della malattia, in quanto trattano la pelle secca e fungono da barriera contro le sostanze irritanti, ma bisogna considerare che lozioni, creme, gel e unguenti hanno consistenza diversa, da acquosa e leggera a pastosa e grassa. Nel nuovo studio sono stati arruolati 550 bambini con eczema pediatrico, di età compresa tra 6 mesi e 12 anni, che hanno utilizzato ciascuno uno dei quattro tipi di emollienti. L’andamento della malattia segnalato dai genitori è risultato simile tra i gruppi di trattamento, sia in termini di miglioramento che in termini di effetti collaterali.

«Anche se gli unguenti possono essere scomodi da utilizzare e possono promuovere l’infiammazione dei follicoli piliferi, medici e genitori li hanno comunque promossi perché, in base al buon senso, danno l’impressione di funzionare meglio, dato che sono più pastosi e restano più a lungo sulla pelle» ha spiegato Robert Sidbury, professore presso la University of Washington, Seattle, e responsabile della dermatologia al Seattle Children’s Hospital. 

Pubblicato il: 09-08-2022
Di:
FONTE : Pharmastar

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