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La data di scadenza dei farmaci

La data di scadenza è la data entro la quale un farmaco può essere utilizzato

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La data di scadenza dei farmaci istock

La data di scadenza di un medicinale non è una scelta casuale, ma deriva da evidenze scientifiche, in quanto è il risultato di studi di stabilità condotti su questo farmaco. In pratica il periodo di validità è quello durante il quale il farmaco manifesta la sua piena efficacia, che poi va a scemare. Questa data è impressa sulla confezione esterna e sul contenitore del medicinale, come il flacone nel caso di gocce o sciroppi, il tubetto nel caso di una pomata, il blister nel caso di compresse o supposte. Si tratta in genere di due cifre che indicano il mese e l’anno. In questo caso la scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato, se non è precisato il giorno. Sulla scatola c’è la dicitura: La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Quindi, la confezione non deve essere in alcun modo danneggiata e il prodotto deve essere conservato secondo le indicazioni riportate sulla scatola, in frigorifero, a temperatura inferiore ai 25°C, ecc. Anche se non c’è alcuna segnalazione in merito, tuttavia, bisogna avere cura di conservare il farmaco al riparo dalla luce e dall’umidità (quindi non nel bagno) e lontano da fonti di calore, come i caloriferi.

La data di scadenza viene proposta dall’azienda produttrice e deve essere autorizzata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) o dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA). Perché è bene rispettare questa data e non utilizzare il farmaco dopo la scadenza? Principalmente perché il medicinale può aver perso efficacia, non sappiamo quanto, anche perché dipende dal principio attivo, ma sicuramente non sarà più attivo come prima. In qualche caso, inoltre, può subire dei processi di degradazione che potrebbero liberare sostanze tossiche per l’organismo, che potrebbero scatenare reazioni allergiche.

Dove buttare i farmaci scaduti? Non nella normale spazzatura, ma solo negli appositi contenitori che si trovano in farmacia.

Pubblicato il: 27-07-2022
Di:
FONTE : Istituto Superiore di Sanità

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