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La sindrome (fastidiosa) delle gambe senza riposo

Si tratta di un bisogno irrefrenabile di muovere le gambe

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La sindrome (fastidiosa) delle gambe senza riposo istock

La sindrome delle gambe senza riposo, o malattia di Willis-Ekbom, è una malattia del sistema nervoso che provoca movimenti irrefrenabili delle gambe, accompagnati da una sensazione molto spiacevole, che può riguardare anche i piedi e a volte perfino il petto, le braccia e il viso. I sintomi possono comparire occasionalmente o tutti i giorni, essere lievi o intensi. Nei casi più gravi il sonno risulta disturbato e quindi anche durante la giornata risulta più difficile compiere le normali attività quotidiane. Il paziente descrive formicolii, bruciori, prurito, ma anche dolore. Non si conosce la causa della malattia, che è molto frequente, e riguarda circa una persona su 10. Può manifestarsi anche nei bambini, ma è decisamente più frequente nelle persone di mezza età e in particolare nelle donne. Secondo alcuni studiosi alcune alterazioni di processi neurochimici, in particolare riguardanti la dopamina, potrebbero essere alla base della sindrome. Tenendo conto del fatto che i livelli di dopamina calano normalmente a fine giornata, si potrebbe spiegare il fatto che i disturbi si presentino maggiormente di sera e di notte. Se non esiste una causa nota, si parla di malattia primaria o idiopatica, se invece è conseguenza di un’altra malattia viene detta secondaria. In quest’ultimo caso può essere correlata a insufficienza renale, diabete, fibromialgia, ipotiroidismo, gravidanza (ma i sintomi scompaiono dopo il parto), oppure a effetti collaterali di alcuni farmaci.

Questa patologia non mette in pericolo la vita della persona, ma ne condiziona piuttosto la qualità della vita, generando insonnia, ansia, depressione e stress.

Per quanto riguarda la terapia, nei casi più lievi e non associati ad altre malattie non è necessario alcun trattamento, ma può essere sufficiente cambiare alcune abitudini di vita, come per esempio smettere di fumare, svolgere regolare attività fisica, evitare di bere alcol e/o caffè prima di coricarsi. Nei casi più gravi può essere invece necessaria una terapia farmacologica, per esempio con farmaci che regolino il livello di dopamina e di ferro nell’organismo, e con farmaci antidolorifici se è presente dolore. Per alleviare i disturbi si può invece fare un bagno caldo, un massaggio alle gambe, oppure applicare un impacco caldo o freddo sui muscoli delle gambe.

Pubblicato il: 19-07-2022
Di:
FONTE : Istituto Superiore di Sanità

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