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Afte alla bocca: cause e rimedi

Le afte della bocca si presentano come delle abrasioni e/o delle piccole ulcere, con un alone rossastro intorno.

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Afte alla bocca: cause e rimedi istock

Le afte sono delle lesioni della bocca, che possono creare notevoli disagi, tra cui gonfiore e limitazione nella masticazione causate dal dolore. Anche se non sempre è possibile individuare le cause di queste fastidiose lesioni, è possibile intervenire per favorirne la guarigione e mitigarne i rilevanti fastidi.

Le afte della bocca si presentano come delle abrasioni e/o delle piccole ulcere, con un alone rossastro intorno. In media sono grandi 2-4 mm e interessano quasi il 60% della popolazione, specialmente le donne. Possono iniziare a comparire già nell'adolescenza, in alcuni casi persino nei bambini molto piccoli. Queste lesioni, per quanto fastidiose, guariscono solitamente nel giro di un paio di settimane ma, specialmente se non vengono trattate adeguatamente, rischiano di diventare facilmente recidive e comparire periodicamente.

Le cause delle afte della bocca non sono state riconosciute definitivamente anche se sembra chiaro che alcuni soggetti hanno una predisposizione maggiore, quindi esiste una qualche componente genetica. Nelle donne l'insorgenza di queste lesioni è maggiore in concomitanza del ciclo mestruale o di una gravidanza: questa osservazione è alla base della tesi che sostiene una causa ormonale delle afte. Altri invece imputano alla dieta un ruolo fondamentale: il consumo eccessivo di formaggi, cioccolato, alcolici e alimenti piccanti sembrerebbe scatenare queste ulcere orali nei soggetti predisposti. Oltre alle afte, in bocca si possono manifestare altre lesioni di origine traumaticacausate magari da uno spazzolino troppo duro, da un apparecchio per l'allineamento dei denti o da qualche intervento al cavo orale.
A causare le afte, in definitiva, potrebbe essere un mix di fattori. Alcuni studi sembrano sottolineare una correlazione tra le ulcere del cavo orale e dei deficit di zinco, ferro, vitamina B12 e acido folico, ma anche una maggior insorgenza di afte in persone che soffrono di malattie autoimmuni. La questione sulle cause delle afte è certamente aperta, ma per fortuna dei rimedi per mitigare i fastidi che causano esistono già e sono collaudati da tempo.

Purtroppo, dal momento che le origini delle afte sono incerte, risulta complicato dare consigli specifici per la loro prevenzione: valgono le classiche e ben note linee guide per una vita sana, quindi alimentazione bilanciata, sonno regolare, evitare il fumo ed eseguire una corretta igiene orale.

Quando compaiono delle afte in bocca, un buon rimedio è la propoli: questo super alimento ottenuto dalle api ha delle straordinarie proprietà antisettiche. È importante, però, assumere propoli pura e non in tintura idralcolica, poiché l'alcol scatenerebbe un dolore ben peggiore.
Assumere degli integratori è un'altra strategia per aiutare a velocizzare la guarigione: è bene prediligere multivitaminici e probiotici studiati per rafforzare il sistema immunitario.
La guarigione delle afte è resa difficoltosa dalla loro stessa posizione: nel cavo orale sono sempre umide e, durante la masticazione il dolore può essere particolarmente forte. Per facilitare la guarigione si possono applicare prodotti che formano un film protettivo che isola le lesioni dal contatto con gli agenti esterni come cibo, bevande, saliva; sono disponibili in gel o in spray da utilizzare per le afte diffuse o come collutorio per quelle che compaiono nella parte posteriore della bocca.
È bene tenere a mente che anche se lo stress non è necessariamente la causa delle tue afte, certamente non ne aiuta la guarigione, poiché causa un rallentamento di tutti i sistemi di difesa del nostro corpo. Quindi, in presenza di questo problema, è fortemente consigliato curare il proprio sonno: cerca di dormire almeno otto ore a notte, e per assicurarti un sonno profondo e rigenerante, niente cibi, attività fisiche impegnative o utilizzo di smartphone e TV per almeno due-tre ore prima di andare a letto.

Tra i rimedi per le afte che si possono trovare comodamente nelle nostre cucine c'è il sale. Degli sciacqui con acqua e sale velocizzano la guarigione e alleviano i disturbi causati dalla lesione. Anche il miele è un valido alleato, con un potere antisettico più leggero della propoli, ma un gusto decisamente migliore. Lo puoi applicare come se fosse un gel direttamente sulla zona da trattare, oppure berlo disciolto in una bella camomilla, che avrai cura di lasciar intiepidire e non ingoiare bollente. Puoi anche servirti della bustina di camomilla usata (una volta fredda) per fare un impacco sopra l'afta: la camomilla ha infatti notevoli proprietà lenitive.
Quando il dolore è insopportabile, succhiare un cubetto di ghiaccio può dare sollievo, riducendo la sensibilità del cavo orale (ma non risolve il problema ed è ovviamente sconsigliato in caso di denti sensibili).

Se si possiede una pianta di aloe vera, si può usare il gel contenuto nelle foglie come antisettico e lenitivo in caso di afte. Naturalmente, il gel di aloe vero lo si può acquistare tranquillamente in erboristeria così come l'olio di chiodi di garofano.
Oggi poco utilizzata, questa sostanza è però conosciuta da anni per i suoi straordinari effetti antidolorifici: basterà un piccolo pezzo di garza imbevuto di olio di chiodi di garofano sull'afta per alleviare notevolmente il dolore. È bene applicare questo rimedio naturale, però, solo dopo aver curato l'igiene orale e aver fatto gli sciacqui con acqua e sale o con un collutorio specifico.

Pubblicato il: 08-06-2022
Di:
FONTE : www.issalute.it

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