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Traguardi della scienza: trapianto da animale a uomo

Non restava all'uomo altra possibilità per sopravvivere

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Traguardi della scienza: trapianto da animale a uomo istock

Si chiama David Bennett e soffriva di una grave malattia cardiaca che negli ultimi mesi lo aveva costretto a letto. La sua condizione era molto grave, al punto di convincere i medici a fare un intervento sperimentale, per il quale la Food and Drug Administration (FDA) ha dato parere positivo per uso compassionevole. Presso l’ospedale dell’Università del Maryland, negli USA, è stato quindi eseguito il delicato intervento, il trapianto di un cuore di maiale geneticamente modificato in una persona. Si è reso necessario modificare geneticamente il cuore, oltre a utilizzare i farmaci antirigetto, per evitare che il sistema immunitario dell’uomo reagisca nei confronti di un tessuto non umano. Questo tipo di intervento viene detto xenotrapianto, cioè trapianto di un organo prelevato da un animale in un uomo. Nonostante le scimmie siano più affini all’uomo, il maiale è l’animale che ha gli organi più simili, anche se ovviamente non identici, per cui sono state fatte alcune modifiche alla forma per adattare l’organo alla cavità toracica. Pur consapevole dei rischi il paziente, che ha 57 anni, è convinto della scelta fatta, in quanto era l’unica possibilità per sopravvivere, e non vede l’ora di alzarsi dal letto e di riprendere la sua vita.

Ovviamente sarà seguito in modo costante dai medici per parecchio tempo, per verificare che non sorgano problemi e che tutto proceda bene. Attualmente il problema più grande da superare è la durata dell’organo. Questo intervento può aprire una nuova strada per i trapianti, in quanto se lo xenotrapianto diventasse sicuro e consolidato, si potrebbero accorciare le liste di attesa, che possono durare anche anni.

«Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di fare questo tipo di sperimentazione», ha commentato il pioniere delle ricerche sugli animali geneticamente modificati per i trapianti, Cesare Galli, fondatore e direttore di Avantea (laboratorio di tecnologie avanzate per la riproduzione animale e la ricerca biotecnologica) di Cremona.

Pubblicato il: 19-01-2022
Di:
FONTE : Ansa Salute

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