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Malattie infettive del bambino: la parotite

La parotite (o orecchioni) riguarda prevalentemente i bambini e gli adolescenti, ma neppure gli adulti sono risparmiati

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Malattie infettive del bambino: la parotite istock

La parotite è causata da un virus appartenente alla famiglia dei Paramyxovirus, che causa un rigonfiamento sotto e davanti all’orecchio (dove si trova la ghiandola salivare parotide), che può riguardare entrambi i lati del viso o uno solo. Oltre al gonfiore possono comparire febbre anche alta, malessere generale e fastidio durante la masticazione.

La parotite può colpire i bambini e gli adolescenti, con maggiore frequenza tra i 5 e i 9 anni, mentre i lattanti fino a circa un anno di solito non sono interessati perché immunizzati dagli anticorpi contenuti nella placenta e nel latte materno, sempre che la madre a suo tempo abbia contratto la malattia.

La trasmissione avviene per contatto diretto, attraverso le goccioline di saliva emesse con tosse o starnuti, oppure semplicemente parlando.

Il periodo di incubazione è compreso tra i 12 e i 21 giorni. La parotite può comparire in qualsiasi periodo dell’anno, anche se è più frequente tra gennaio e maggio.

La diagnosi, a causa del tipico gonfiore del viso, è piuttosto semplice, per una conferma si può fare un esame del sangue per la ricerca di anticorpi specifici contro il virus. Nella parotite non complicata può esserci solo un innalzamento del numero dei globuli bianchi, deputati alla difesa dell’organismo.

Come in generale per i virus, non esiste una terapia specifica, ma solo sintomatica, per esempio antipiretici come paracetamolo se c’è febbre alta o analgesici come ibuprofene per calmare il dolore causato dall’infiammazione. Poiché la masticazione del cibo può essere dolorosa, è bene offrire al bimbo una dieta semiliquida, evitando alcuni alimenti come gli agrumi o l’aceto perché stimolano la produzione di saliva e potrebbero provocare dolore alle parotidi. Il bambino è contagioso da un paio di giorni prima della comparsa dei sintomi fino alla scomparsa del gonfiore.

Nei bambini la malattia si risolve in pochi giorni nella maggior parte dei casi e raramente causa complicanze, mentre negli adulti le complicanze sono più frequenti. Nel 20-30% dei maschi dopo la pubertà si ha l’insorgenza dell’orchite, una malattia infiammatoria molto dolorosa, caratterizzata dal gonfiore di uno o di entrambi i testicoli che, se non adeguatamente curata, può portare alla sterilità.

Pubblicato il: 24-01-2022
Di:
FONTE : Il pediatra risponde – Fabbri Editori

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