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Come sostenere le difese immunitarie del bambino

La preoccupazione di tutte le mamme è quella di preservare i propri figli dalle malattie stagionali che li colpiscono soprattutto durante il periodo dell'asilo e della scuola quando i contatti si moltiplicano e con essi le possibilità di contagio.

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Come sostenere le difese immunitarie del bambino iStock

Il modo migliore per affrontare il rientro a scuola e la stagione invernale è quello di assicurare ai nostri piccoli i nutrienti necessari per sostenere il loro sistema immunitario. La prevenzione, perché di questo si tratta, è però un lavoro che dura tutto l’anno e che dà buoni, anzi, ottimi risultati se seguita con costanza!

Vediamo quindi, passo dopo passo, quali sono le migliori strategie da adottare per sostenere naturalmente e in modo efficace le difese immunitarie dei bambini.

Alimentazione per sostenere le difese immunitarie del bambino

Eh, sì cara mamma, la salute del bambino si preserva anche a tavola. Questo non significa che il tuo pargolo dovrà nutrirsi esclusivamente di spinaci (che pure sono tanto buoni!) e di bistecchine, lasciando i sapori genuini della cucina casalinga e ogni altro sfizio fuori dalla porta.

Anzi, alimentazione variata significa proprio … variata! L’importante è che gli ingredienti che metti nel suo piatto siano freschi e presentati in modo invitante.

Sappiamo bene, infatti, quanto i nostri piccoli - più esigenti di uno chef stellato! -  possano irritarsi alla vista di un piatto che proprio no, non li convince.

Se non hai l’estro di Paul Bocuse, di Heinz Beck o di Bruno Barbieri, ti assicuro che puoi trovare online dei blog divertenti che ti insegnano come rendere assolutamente irresistibile un alimento che, altrimenti, verrebbe rifiutato alla prima occhiata (*).  

Quindi, largo alle verdure di stagione e ai legumi che possono essere assunti anche sotto forma di gustose e coloratissime zuppe, di sfiziosi hamburger vegetali fatti in casa, o usati come condimento per un piatto di pasta o di cereali, per accompagnare il pesce, la carne o il formaggio (se ben tollerato) o ancora per una super omelette con uova freschissime …

Preferisci le cotture »light» come ad esempio cottura al forno o al vapore che permettono di mantenere intatte molte delle proprietà dei cibi, anche quelle organolettiche (insomma, il sapore è decisamente più ricco!).

E se ogni tanto ci scappa la »patatina fritta» in buon olio di oliva come premio, va benissimo anche quella!

La frittura, se utilizzata solo di tanto in tanto e fatta secondo regole ben precise, favorisce la produzione di bile per la digestione dei grassi e aiuta il fegato a lavorare meglio! 1

E via anche alla buona frutta di stagione, mangiata tale e quale (lava sempre accuratamente il frutto e preferisci frutta biologica, quindi non trattata) oppure trasformata in marmellate, macedonie o frullati e spremute.

Non dimenticare di aggiungere sempre un poco di succo di limone appena spremuto che, unito a un poco di miele, renderà i tuoi preparati a base di frutta una vera leccornia ricca di vitamine!

Meglio limitare i centrifugati che, per quanto buoni, sono privi di tutti i benefici della fibra contenuta in frutta e verdura.

Oltre a regolarizzare il transito intestinale, le fibre nutrono il nostro microbioma intestinale (insieme di batteri, virus e funghi che abitano il nostro intestino) che, in cambio dell’ospitalità, ci restituisce vitamine e altri importanti nutrienti.

E siccome sappiamo che buona parte del sistema immunitario si trova nell’intestino, ebbene manteniamolo in forma!

Integrazione alimentare per sostenere le difese immunitarie del bambino

Attraverso l’alimentazione, quindi, dovremmo poter garantire ai nostri figli il giusto apporto di nutrienti, vitamine, acidi grassi essenziali, oligoelementi e sali minerali per sostenere le loro normali funzioni fisiologiche e mantenere alte le difese immunitarie.

Tuttavia, non è così semplice!

Se non hai la possibilità di rifornirti sempre direttamente dal contadino per frutta, verdura e uova bio, o di comprare pesce fresco, allora può venirti in aiuto l’integrazione alimentare che – etichetta alla mano – assicura le corrette quantità dei nutrienti necessari al sostegno delle difese immunitarie di bambini e ragazzi.

Vitamina C e Vitamina D

È il caso, ad esempio, della Vitamina C che trovi nei kiwi, nelle fragole, nei frutti di bosco (ribes nero soprattutto) e negli agrumi, ma anche negli spinaci, nel cavolfiore e nei peperoni.

Questa vitamina non può essere immagazzinata dal nostro organismo, quindi va assunta giornalmente, nelle giuste dosi. Oltre a sostenere il sistema immunitario, la vitamina C facilita anche l’assimilazione del ferro.

Anche la Vitamina D3 (che in realtà è un ormone steroideo) svolge un ruolo molto importante, non solo perché è necessaria per il metabolismo del calcio stimolandone l'assorbimento a livello intestinale, ma anche perché ha la capacità di modulare la risposta del sistema immunitario innato e acquisito contro i patogeni.

Diversamente dalla vitamina C, che è idrosolubile, la Vitamina D, che è liposolubile, viene invece immagazzinata dal fegato.

Le principali fonti naturali di vitamina D sono l’olio di fegato di merluzzo, i pesci dei mari freddi (sgombro, salmone, tonno, aringa, merluzzo, ecc.), il burro e il tuorlo d'uovo.

Tuttavia, la fonte principale di Vitamina D3 resta comunque… il sole! Sai come funziona?

L’uomo è in grado di produrre autonomamente la vitamina D3, chiamata anche la vitamina del sole, da oltre 500 milioni di anni! Il 7-deidrocolesterolo, un precursore del colesterolo che si trova nella pelle, assorbe i raggi UV-B e viene trasformato in previtamina D3 che successivamente diventa Vitamina D3.

Sempre grazie ai raggi del sole poi, la vitamina D3 viene a sua volta trasformata anche in tante altre sostanze dalle innumerevoli proprietà biologiche.

Ti basta permettere al tuo bambino di esporsi al sole per 15-20 minuti tra le 10.00 e le 15.00 per accumulare una quantità giornaliera sufficiente di vitamina D.

Naturalmente, la pelle deve essere scoperta - soprattutto il viso, le braccia e la schiena - e l’esposizione deve essere all’aria aperta, non davanti a una finestra chiusa, poiché i raggi UVB non riescono a passare …

La carenza di vitamina D nei bambini è legata a un aumentato rischio di rachitismo, osteomalacia, malattie respiratorie (asma), allergie ai cibi e nel lungo termine possono insorgere sindrome metabolica, malattie auto-immuni, cardio-vascolari e diabete. Alcuni studi scientifici attribuiscono la carenza di questa vitamina nelle bambine all’apparire precoce del menarca (la prima mestruazione).

Quindi, se il tuo piccolo accusa dolori muscolari, stanchezza e ha spesso il raffreddore con secrezione di muco e catarro, molto probabilmente è carente di Vitamina D3. In questo caso, oltre all’esposizione al sole e a un’adeguata integrazione di Vitamina D naturale, è consigliato eliminare temporaneamente dalla sua alimentazione latte e formaggi poiché possono favorire l’insorgenza di tali disturbi.

Direttamente dalla Natura

Inoltre, puoi sostenere le difese immunitarie del tuo bambino in modo naturale contro virus e batteri, ricorrendo a immunostimolanti e immunomodulanti. Tante sono le piante che, in natura, possiedono queste proprietà i cui estratti sono estremamente efficaci nella prevenzione.

È il caso, ad esempio, dell’Astragalo (radice) e del Coriolus (fungo) che hanno straordinarie proprietà antibatteriche e antivirali.

Oltre a questi, altri aiuti dalla natura ci vengono offerti dalle bacche di Sambuco9, che fluidificano il catarro e ne facilitano l’espulsione, dalla Rosa Canina10 ricchissima di Vitamina C e dalla Propoli11 utilizzata da millenni per le sue proprietà antinfiammatorie contro batteri e virus.

Infine, gli oligoelementi, presenti in traccia nel nostro organismo, sono altrettanto importanti perché permettono lo svolgersi di importanti funzioni metaboliche.

Zinco e Selenio assolvono a molteplici funzioni (come il buon funzionamento degli ormoni tiroidei, dell'insulina, degli ormoni sessuali e della crescita) e contribuiscono ad assicurare un’ottimale risposta immunitaria, oltre alla riparazione dei tessuti e alla rimarginazione più rapida delle ferite.

Puoi trovare tutti questi elementi in Immuno Bimbi di Salugea, un integratore alimentare per bambini (3-12 anni) completo e 100% naturale che contiene ben 9 componenti attivi (solo estratti secchi ad alta titolazione) per sostenere e mantenere alte le difese immunitarie del tuo bambino, dare tono ed energia nel gioco e nello studio e contribuire al suo corretto sviluppo osseo.

Inoltre, ha un sapore gradevole dato da vero succo di arancia disidratato ed è privo di dolcificanti artificiali.

Le buone regole: sonno, attività fisica all’aria aperta, igiene.

Infine, cara mamma, ecco alcuni importanti consigli da non sottovalutare quando si tratta della salute del tuo bambino. Come spesso accade, valgono anche in questo caso le regole della nonna.

Prima fra tutte, un buon sonno scaccia tutti i malanni. Come sai, è durante il sonno che il nostro organismo approfitta dell’immobilità e di tutta l’energia che ha a disposizione per rigenerarsi, per effettuare riparazioni là dove sono necessarie.

I bambini fino ai 12 anni devono dormire tra le 9 e le 12 ore. Quindi, spegni per tempo il televisore e allontana tutti i dispositivi elettronici di cui il tuo bambino si serve. Andare a dormire con il tablet acceso, ad esempio, fa credere al suo cervello che è ancora giorno e così i ritmi circadiani (di sonno-veglia) vengono alterati. 

Il gioco all’aria aperta rimane sempre un »must». Non solo perché se c’è il sole il tuo bambino produrrà da sé la vitamina D che gli occorre, ma anche perché l’attività motoria lo aiuta a produrre gli ormoni della felicità! Non solo, il dispendio energetico lo farà sentire stanco a sufficienza così da non fare storie al momento della nanna…  

Quindi, lascia che corra, che salti e che sudi (questo gli permette di eliminare le tossine) e mantienilo idratato. Se fuori fa freddo, basta che sia ben coperto (calzini caldi e giacca traspirante) e che sia riportato al calduccio non appena, tutto sudato, smette di giocare.  E soprattutto, evita frasi del tipo »non correre, non sudare che poi ti ammali», perché rischieresti di inculcare nella sua testolina un’equazione tanto infondata quanto deleteria.

Ultima regola, non per importanza: laviamo le manine! Insegna a tuo figlio l’importanza di lavarsi le mani all’uscita dal bagno, prima di andare a tavola o di fare merenda, oppure ogni volta che se le sporca, senza che però diventi un’ossessione! Non dimenticare, che è proprio al contatto con i microbi che il sistema immunitario del tuo cucciolo si rinforza.   

(*) Natalia Cattelani «Tempo-di-cottura»

DISCLAIMER

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata.

Questi testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del Medico.

Pubblicato il: 15-09-2021
Di:
FONTE : Linee Guida per una Sana Alimentazione - CREA

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