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La Cannabis per uso medicinale

In Italia i medici possono prescrivere preparazioni magistrali, da allestire da parte del farmacista in farmacia, a base di Cannabis per uso medico

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La Cannabis per uso medicinale iStock

Il nome completo è Cannabis sativa, si tratta di un arbusto diffuso nelle aree a clima temperato e tropicale, dove può essere coltivata ma anche crescere spontaneamente. 
L’utilizzo terapeutico della Cannabis è sempre stato al centro di dibattiti, fin da quando venne rimossa dalla Farmacopea Britannica e Statunitense, intorno al 1850, per fare posto a sostanze che dessero meno rischio di un uso improprio.
L'utilizzo della Cannabis come medicinale, o Cannabis terapeutica, è stato introdotto anche in Italia negli ultimi anni, regolato dal DM 9/11/2015, ma è dal 2006 che in Italia i medici possono prescrivere preparazioni a base di Cannabis per uso medico. Dal 2013 è anche prescrivibile dai neurologi un prodotto registrato come medicinale a base di estratti di cannabis per ridurre gli spasmi dolorosi nella sclerosi multipla (Sativex).
L'impiego di questi farmaci è nel dolore cronico e in quello associato a sclerosi multipla e a lesioni del midollo spinale; nella nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per HIV; come stimolante dell’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da AIDS e nell’anoressia nervosa; nel glaucoma per il suo effetto ipotensivo; per ridurre i movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Gilles de la Tourette.
La Cannabis viene utilizzata quando le terapie convenzionali o standard sono inefficaci. Possono prescriverla i medici ospedalieri dei reparti di anestesia, centri di terapia del dolore, neurologia, malattie infettive, oncologia, oculistica, reumatologia, radioterapia, psichiatria e cure palliative.
cannabinoidi agiscono sull’organismo mimando gli effetti degli endocannabinoidi, sostanze prodotte dall’organismo stesso, per regolare diverse funzioni, tra cui il dolore, il movimento, l’appetito, la memoria e la concentrazione.
Gli effetti indesiderati sono più che altro a livello psicologico e neurologico, come riduzione della memoria, alterazioni dell’umore, riduzione dei riflessi.
La Cannabis è oggi la sostanza stupefacente più consumata in Europa e nel mondo, ma tende a dare dipendenza, soprattutto in chi la consuma quotidianamente e negli adolescenti.

Pubblicato il: 06-09-2021
Di:
FONTE : Istituto Superiore di Sanità – Ministero Salute

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