Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Salute

Ludopatia: se il gioco diventa malattia

È una patologia seria, che può arrivare a rovinare la vita

3.88 di 5
Ludopatia: se il gioco diventa malattia iStock

Più diffusa di quanto si possa pensare, la dipendenza dal gioco d’azzardo può diventare un grosso problema per la persona che ne è affetta e per i suoi famigliari.
Il giocatore d’azzardo non riesce a smettere di giocare e, se rimane senza denaro, se lo procura, a volte illecitamente.
La ludopatia può colpire persone di tutte le età e la sua insorgenza può essere dovuta a diverse cause, come condizioni di stress o di solitudine, abuso di sostanze che limitano l’autocontrollo, uso di farmaci per terapie croniche (antiParkinson), che hanno come effetto collaterale proprio il gioco d’azzardo patologico.
È fondamentale accorgersi il prima possibile della situazione, per poter intervenire. 
Spesso però chi è affetto non è in grado di farlo, serve pertanto l’aiuto e il supporto di familiari e amici per indirizzarlo presso specialisti o centri specializzati in grado di gestirlo.
Il disturbo da gioco d’azzardo si può trattare con la psicoterapia, la terapia farmacologica e con gruppi di auto-aiuto, costituiti da persone che condividono la stessa problematica e si riuniscono per fornirsi aiuto reciproco.
Proprio nei giorni scorsi il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un decreto per la prevenzione e la cura di questa patologia.
«La ludopatia è una dipendenza pericolosa che colpisce anche i più giovani. Il primo passo è riconoscerla, ma poi è necessario intervenire. Per questo ho firmato oggi un decreto per l'adozione di un regolamento nazionale per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone affette dal gioco d'azzardo patologico» ha annunciato su Facebook il ministro.
Il Disturbo da gioco d'azzardo, si legge in una nota diffusa dal ministero della Salute, è una patologia che produce effetti sulle relazioni sociali o sulla salute seriamente invalidanti. Può assumere la connotazione di un vero e proprio disturbo psichiatrico ed è a tutti gli effetti una dipendenza patologica. Secondo il precedente Dsm-IV (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali), la prevalenza tra la popolazione adulta varia dall'1 al 3% della popolazione, con una maggiore diffusione tra familiari e parenti di giocatori.

Pubblicato il: 27-07-2021
Di:
FONTE : ISS – Adnkronos Salute

© 2021 sanihelp.it. All rights reserved.