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Aglio: non solo per insaporire i cibi

L'aglio ha diverse proprietà benefiche per la salute

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L’aglio è una pianta normalmente utilizzata in cucina e gastronomia, ma ha anche proprietà medicinali.
Il suo nome latino è Allium sativum e la parte utilizzata è il bulbo.
L’origine è collocata nelle montagne dell’Asia centrale, ma poi la pianta si è diffusa in tutto il mondo.
L’aglio contiene vitamine, sali minerali, flavonoidi e allicina, una sostanza dotata di attività antibatterica, antivirale e antimicotica.
Tra le proprietà dell’aglio, che sono numerose, le più importanti riguardano l’apparato cardiovascolare:
azione ipotensiva per l’effetto vasodilatatore periferico;
azione antiateromatosa, in quanto regolarizza il tasso di colesterolo e trigliceridi nel sangue;
effetto antiaggregante piastrinico;
azione ipoglicemica e antiossidante;
effetto
 immunostimolante.
Alcuni studi suggeriscono inoltre che potrebbe aiutare a prevenire il tumore allo stomaco.
L’aglio si può trovare in commercio tutto l’anno, nelle sue varietà: in Italia l’aglio bianco si semina in autunno e si raccoglie in estate, mentre l’aglio rosa e l’aglio rosso vengono seminati in primavera e raccolti d’estate.
Non va bene per tutti, però, in quanto è controindicato in gravidanza e in allattamento, in chi presenta un’intolleranza individuale e in chi fa uso di anticoagulanti.
Se assunto in dosi elevate può provocare nausea, vomito e diarrea, pertanto è sconsigliato anche in chi soffre di reflusso gastroesofageo o ulcera peptica.
Poiché gli estratti di aglio presentano numerose interazioni, prima di assumere un integratore bisogna chiedere consiglio al medico o al farmacista.
Le principali interazioni farmacologiche riguardano:
Warfarin e antiaggreganti piastrinici, compreso l’acido acetilsalicilico, per aumento dell’effetto antiaggregante con rischio di sanguinamento;
Alcuni antivirali;
Vitamina E: potenziamento degli effetti antitrombotici;
FANS: possibile aumento della gastrolesività.
Un problema, che può sembrare di secondo piano ma non lo è, è il caratteristico odore dell’alito dopo l’assunzione, causato dai gas rilasciati in bocca e nel tratto digestivo durante la digestione.
Non basta lavare i denti per eliminarlo, è necessario aspettare per ore oppure masticare un po’ di menta o di prezzemolo per tornare ad avere un alito profumato. 

Pubblicato il: 16-07-2021
Di:
FONTE : Arkopharma

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