Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Salute

Il gonfiore intestinale: un problema frequente

Le situazioni di gonfiore intestinale sono comuni soprattutto nelle donne

3.8 di 5
Il gonfiore intestinale: un problema frequente iStock

Non è solo questione di peso: ci sono persone magre con la pancia gonfia e persone decisamente in sovrappeso con la pancia piatta.
Il gonfiore intestinale è spesso dovuto a un accumulo di gas nell’intestino, che può dare dolore e malessere generale, pur non essendo un disturbo preoccupante.
È normale che l’apparato gastrointestinale produca ogni giorno, per effetto dei batteri che lo popolano, una certa quantità di aria, che viene eliminata senza dare fastidio. In certe situazioni questo gas invece si accumula, provocando tensione. Nel linguaggio medico questa condizione è chiamata meteorismo, o aerofagia se il gas proviene dall’esterno.
La cosa migliore sarebbe poter individuare la causa, così da poterla eliminare, per esempio un’intolleranza al lattosio o al glutine. In questi casi basterà eliminare dalla dieta i cibi contenenti tali sostanze.
In caso di stitichezza bisogna introdurre più fibre con la dieta e mantenere una buona idratazione.
Il farmacista potrà consigliare alcuni rimedi naturali, come per esempio:
carbone vegetale, estratto secco del legno, che adsorbe i gas intestinali;
prebiotici e probiotici, per mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale;
tisane con melissa, camomilla, finocchio, zenzero, the verde, anice.
In commercio troviamo inoltre dei prodotti che abbinano le erbe sopra citate con i fermenti lattici, per agire sul gonfiore equilibrando nel contempo la flora batterica intestinale.
Tra i farmaci da banco adatti allo scopo ci sono quelli a base di simeticone, un agente antischiumogeno, da solo o in associazione con altri principi attivi. 
Ci si può però aiutare anche con l’alimentazione, per esempio evitando di bere bibite gassate, limitando i legumi, come fagioli, piselli e lenticchie. Se però non si vuole rinunciare ai legumi, che sono tra l’altro ricchi di proteine vegetali, si può ricorrere a qualche espediente, come mangiarli sotto forma di passato, oppure con l’aggiunta di erbe aromatiche e spezie dalle proprietà anti-gonfiore come alloro, basilico, menta, timo, cumino, rosmarino, semi di finocchio.
Altri accorgimenti sono di tipo comportamentale:
abolire o almeno ridurre drasticamente il fumo;
non coricarsi subito dopo i pasti;
masticare lentamente e a bocca chiusa.
 

Pubblicato il: 15-07-2021
Di:
FONTE : Fondazione Veronesi

© 2021 sanihelp.it. All rights reserved.