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Infiammazione: che cosa è esattamente

Da cosa è causata l'infiammazione, che disturbi può dare e come si cura

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Infiammazione: che cosa è esattamente iStock

L’infiammazione, in gergo medico flogosi, è un meccanismo di difesa dell’organismo verso danni che si verificano a carico dei tessuti. Nonostante la sua funzione protettiva, se non opportunamente regolata può causare a sua volta dei danni.
Una risposta infiammatoria che dura pochi giorni viene definita infiammazione acuta, mentre una risposta di durata più lunga è chiamata infiammazione cronica.
I sintomi principali dell’infiammazione sono:
Rubor (arrossamento), provocato dalla dilatazione dei vasi sanguigni;
Calor (calore), per aumento della temperatura locale causato dall’aumentato flusso sanguigno nella zona interessata;
Tumor (gonfiore o edema), provocato dalla formazione di essudato a causa dell’aumento della permeabilità dei vasi sanguigni;
Dolor (dolore), a causa del gonfiore dei tessuti e di alcuni mediatori chimici dell’infiammazione, come bradichinina e prostaglandine.
Si manifestano a volte anche febbre e perdita di funzione dell’area infiammata (functio lesa), a causa del dolore o del gonfiore che ne limitano i movimenti.
Le cause dell’infiammazione possono essere molteplici, le più frequenti sono batteri, virus e parassiti, ma anche sostanze chimiche o agenti fisici.
Per diagnosticare un’infiammazione è necessaria una visita medica accurata e alcuni test di laboratorio sul sangue, come emocromo con formula leucocitaria, proteina C reattiva, velocità di sedimentazione degli eritrociti (VES), fibrinogeno e viscosità plasmatica.
farmaci antinfiammatori indicati per queste situazioni sono:
Antinfiammatori non steroidei (FANS), che riducono la produzione delle molecole infiammatorie e hanno inoltre effetto antidolorifico e antipiretico;
Cortisonici, o antinfiammatori steroidei, che interferiscono con l’attività dei globuli bianchi e bloccano l’azione di sostanze utilizzate dal sistema immunitario per avviare la risposta infiammatoria.
Durante il processo di guarigione, le cellule danneggiate in grado di proliferare si rigenerano, alcune facilmente, mentre altre non sono in grado di farlo, dando così origine all’infiammazione cronica. 

Pubblicato il: 13-07-2021
Di:
FONTE : Istituto Superiore di Sanità

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