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Salute Tutela della fragilità come scelta obbligata

Autismo, pazienti e famiglie ancora troppo abbandonati

In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza su questa patologia, in Senato nasce un network consapevole e pronto a rispondere ai bisogni di migliaia di persone

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Autismo, pazienti e famiglie ancora troppo abbandonati Archivio fotografico Pas

La pandemia ha toccato i nervi scoperti del nostro apparato socio sanitario. Occorre maggiore consapevolezza sull'autismo, con l'esigenza di inclusione della persona e della famiglia al centro. Disabilità è ricchezza e bisogno da valorizzare. Garantire ai pazienti fragili una vita senza discriminazione e senza privazioni è il monito della Presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati. Questo il dato emerso in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo, istituita nel 2007 dall'Assemblea Generale dell'Onu, quale impegno concreto nel corso della conferenza promossa al Senato in Sala Nassiriya dalla Senatrice Paola Binetti e moderata da Paola Severini di Gr Parlamento sui Diritti delle persone nello spettro autistico, cui ha partecipato anche il Sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, oltre a Giovanni Leonardi, Direttore Generale Ricerca e dell'Innovazione al ministero e il Garante Nazionale per l'Infanzia e l'adolescenza Carla Garlatti e i vertici di Rai per il Sociale.

In Italia, secondo i dati dell'Osservatorio nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico, 1 bambino su 77, nella fascia di età tra i 7 e i 9 anni, presenta un disturbo dello spettro autistico. In prevalenza si tratta di maschi, che sono colpiti 4,4 volte in più rispetto alle femmine. Si tratta di persone, e delle loro famiglie, che ancora troppo spesso devono combattere da soli per difendere il proprio diritto a una vita piena e dignitosa.

«Solo curando chi è più fragile si può creare una società migliore - ha sottolineato Paola Binetti -. In Italia vige la legge sull'autismo 134, del 18 agosto 2015, e nel 2018 sono state aggiornate le Linee di indirizzo nella Conferenza Unificata Stato-Regioni, ispirandosi alla Convenzione delle Persone con Disabilità dell'Onu e sono stati avviati progetti tra Regioni e ISS, su inclusione lavorativa, transizione dall'età evolutiva all'età adulta, strutture residenziali e semiresidenziali».

«Il mio impegno più importante sarà quello di reperire più fondi per l'autismo - ha sottolineato Pierpaolo Sileri -. Credo che possiamo fare di meglio guardando al passato: una parte dovrà essere destinata alla ricerca, un'altra per la costruzione di una rete ma servono tantissimi fondi per formare il personale sanitario, per essere vicini alle associazioni e per aiutare le famiglie».

Pubblicato il: 02-04-2021
Di:
FONTE : Senato della Repubblica

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