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Ipertensione: Zenzero, è davvero efficace?

Questo ingrediente antico e naturale può apportare numerosi benefici alla salute del nostro organismo, specialmente per quanto riguarda la digestione e l'ipertensione.

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Ipertensione: Zenzero, è davvero efficace? iStock

Lo zenzero è una pianta erbacea perenne originaria dell'India, utilizzata principalmente per condire molte pietanze grazie al sapore piccante e speziato della sua radice.
L'utilizzo dello zenzero è ampiamente diffuso in tutto il mondo in ambito prettamente culinario, ma non solo. Questo ingrediente antico e naturale può apportare numerosi benefici alla salute del nostro organismo, specialmente per quanto riguarda la digestione e l'ipertensione.
La radice di zenzero possiede inoltre proprietà antidolorifiche, antinfiammatorie e antiossidanti, grazie alle quali aiuta a mantenere i valori della pressione arteriosa sotto controllo e nella norma.

Lo zenzero contro l'ipertensione

L'ipertensione arteriosa, o pressione alta, è uno stato costante a causa del quale la pressione del sangue nelle arterie risulta più alta rispetto ai normali standard fisiologici dell'organismo, anche se ci si trova in uno stato di riposo.
Si tratta di una delle condizioni maggiormente diffuse nei Paesi industrializzati, la quale colpisce circa il 25% della popolazione adulta indifferentemente dal sesso, costituendo uno dei problemi clinici più accusati dall'uomo nell'era moderna.
L'ipertensione è un fattore di rischio legato all'età che aumenta le probabilità di accusare malattie cardiovascolari (infarto, ictus, angina ecc.) di chi ne soffre, ed è per questo che è molto importante prevenire o curare la patologia per evitare che essa provochi danni gravi ed irreversibili.
Lo zenzero costituisce un vero e proprio alleato naturale contro i disturbi dell'ipertensione principalmente perché:

• contiene antiossidanti grazie ai quali viene favorita la vasodilatazione, che può contribuire significativamente ad abbassare la pressione arteriosa;

• ha un sapore piccante, grazie al quale è possibile insaporire le pietanze eliminando o diminuendo la quantità di sale, il quale aggrava le problematiche legate alla pressione sanguigna;

• ha proprietà anticoagulanti, può infatti ridurre la probabilità che si creino coaguli nel sangue che ostruiscono le arterie contribuendo all'aumento di pressione.

Grazie ai numerosi studi recentemente compiuti dalla comunità medica e scientifica, è stato possibile verificare e comprovare le numerose potenzialità dello zenzero durante la terapia di alcune patologie del sistema cardiovascolare, tra cui in particolare l'ipertensione.
Le proprietà mediche e farmacologiche dello zenzero aiutano a ridurre notevolmente il livello della pressione sanguigna grazie agli effetti sinergici che provoca.
Inoltre, tramite diversi studi svolti su soggetti animali si è dimostrato come lo zenzero, sotto forma di estratto puro, sia in grado di ridurre la pressione sanguigna in base alla quantità di zenzero somministrata, evidenziando che la potenzialità dell'effetto dipende direttamente dalla dose assunta. Perciò più estratto di zenzero si assume, maggiormente si avranno effetti benefici sul sistema cardiovascolare.
La radice di zenzero è in grado in particolare di facilitare lo scorrimento di sangue nei muscoli rilassando nello specifico la tensione dell'intero apparato muscolare. In questo caso, si tratta di un'azione vasodilatante.
L'ingrediente più abbondante contenuto nello zenzero è il gingerolo (circa 25% delle sostanze contenute nella pianta), elemento che contiene in maggiore quantità tutte le proprietà farmacologiche dello zenzero. Questo ingrediente naturale viene utilizzato da moltissimi secoli anche nella prevenzione e nella terapia di disturbi e patologie come il raffreddore, l'influenza, la nausea e l'artrite.
I benefici dati dal consumo di zenzero alla pressione sanguigna sono correlati principalmente a due aspetti:

• combatte i radicali liberi presenti nell'organismo;

• aiuta a ridurre notevolmente la quantità di colesterolo presente nel sangue.

Ciò accade grazie alla grande quantità di sostanze antiossidanti contenute al suo interno, utili in particolare a contrastare la formazione e l'accumulo si coaguli di sangue all'interno vi vene e arterie, i quali contrastano il normale flusso sanguigno dell'organismo.

Zenzero e colesterolo

Il costante consumo di zenzero è in grado di ridurre la quantità di colesterolo cattivo LDL nel sangue limitando inoltre il suo assorbimento all'interno del fegato, favorendo la trasformazione della sostanza in acidi biliari.
Associando quindi il consumo costante di colesterolo ad una dieta priva di grassi, è possibile riportare il livello di colesterolo nel sangue ad una quantità nella norma.
Nello specifico si consiglia l'assunzione di almeno 3 grammi di zenzero ogni giorno per almeno un mese e mezzo, in modo da abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi in maniera sostanziale.
Sia ipertensione che colesterolo sono patologie quasi del tutto asintomatiche, ragion per cui nella maggior parte dei casi la diagnosi avviene quando il problema è in uno stato già abbastanza avanzato.
Fortunatamente però, la natura ci viene incontro ancora una volta offrendoci rimedi del tutto privi di effetti collaterali dannosi, che possono combattere e prevenire efficacemente diverse patologie.

Come assumere lo zenzero per alleviare l'ipertensione

Per tenere sotto controllo in maniera costante la pressione arteriosa è bene consumare lo zenzero crudo dopo averlo accuratamente sbucciato e grattugiato su pietanze a base di carne o pesce o in aggiunta a zuppe di legumi e verdure.
Lo zenzero può essere impiegato anche nella preparazione di dessert come aromatizzante, per i più golosi.
L'utilizzo giornaliero dello zenzero è piuttosto semplice, esso si può impiegare sia fresco in alcune ricette o anche nella preparazione di infusi e tisane con acqua calda.
Per preparare un infuso a base di zenzero basta riscaldare 250 ml di acqua e, una volta spenta la fiamma, aggiungere quattro/cinque fette di radice di zenzero accompagnate da limone, se gradito. Dopodiché bisogna lasciare in infusione il tutto per almeno sette/otto minuti in modo che il calore permetta di rilasciare nell'acqua tutti i principi attivi degli ingredienti. Dopo aver filtrato la bevanda si può gustare calda o a temperatura ambiente.

Altre proprietà dello zenzero

Come già accennato, lsi tratta di un elemento naturale ricco di proprietà e benefici, non solo per quanto riguarda la pressione arteriosa ed il colesterolo. La radice contiene elementi come zinco, vitamina B, ferro, magnesio e polifenoli essenziali che favoriscono l'efficacia di tutte le proprietà curative della spezia piccante. L'infuso di zenzero è particolarmente indicato per contrastare i problemi legati all'apparato digestivo perché aiuta il processo di digestione favorendo notevolmente il rilassamento dei muscoli gastrointestinali, combattendo la comparsa di diarrea, di meteorismo e flatulenza e agiendo anche contro la gastrite e la formazione di ulcere intestinali.
Lo zenzero aiuta inoltre a sconfiggere il mal di testa e il mal di denti grazie alle proprietà anticoagulanti, analgesiche e antidolorifiche naturali.
Grazie a quest'ultime, infatti, è utile anche ad alleviare i dolori legati al ciclo mestruale, la debolezza causata dalle influenze stagionali, il raffreddore ed il mal di gola (faringite, laringite ecc.) vìfavorendo il rinforzo delle difese immunitarie.
Questa radice non smette mai di apportare i benefici all'organismo, essa stimola infatti la formazione della flora intestinale, contrasta la formazione di tumori allo stomaco al colon e ritarda l'invecchiamento cutaneo.
L'azione benefica dello zenzero promuove inoltre la pulizia e la disintossicazione del sangue riducendo la formazione e l'accumulo di sostanze lipidiche a ridosso della pareti arteriose. Esso possiede anche una leggera azione diuretica, grazie alla quale favorisce l'eliminazione dei liquidi in eccesso trattenuti nei tessuti del corpo regolarizzando la presenza di sali minerali.
La radice dello zenzero è anche un potente antiemetico, utile a prevenire ed alleviare la nausea ed il vomito in moltissime situazioni coma la gravidanza, la chemioterapia, una cattiva digestione dello stomaco o dopo un intervento chirurgico.
Lo zenzero contrasta anche l'eccessiva presenza di zucchero nel sangue, diventando così un grande alleato dei soggetti che soffrono di diabete. Il gingerolo infatti permette ai muscoli di assumere una maggiore quantità di glucosio in modo da diminuire quella nel sangue.
Nonostante siano ancora molti gli studi da compiere per accertare ufficialmente i benefici curativi dello zenzero, sono tantissime le persone che hanno affermato e provato sulla loro pelle le proprietà benefiche dello zenzero facendone un uso casalingo quotidiano.

Pubblicato il: 08-02-2021
Di:
FONTE : Istituto Superiore di Sanità

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