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Le differenze tra rinoplastica e settoplastica

Vediamo nel dettaglio la descrizione di entrambi gli interventi

Le differenze tra rinoplastica e settoplastica iStock

Un naso pronunciato o non perfettamente lineare, che non si armonizza bene con il resto del volto, può rappresentare un problema importante non solo per l’estetica, ma anche a livello di salute e psicologico. Per questo, si può intervenire con un'azione chirurgica. E se in passato questo tipo di operazioni sembravano un sogno per i comuni mortali oggi risultano alla portata di tutti. Per iniziare, possiamo semplicemente fare una ricerca su Internet in base al luogo in cui ci troviamo. Ad esempio, se siamo in Campania e decidiamo di fare la settoplastica o la rinoplastica a Napoli, sarà sufficiente fare qualche check tra i vari risultati di Google, controllare le recensioni e chiamare gli studi per avere maggiori informazioni, per trovare il miglior chirurgo di rinoplastica a Napoli.

Per capire quali sono le differenze, vediamo nel dettaglio la descrizione di entrambi gli interventi.

Che cos'è la rinoplastica

La rinoplastica è un intervento chirurgico che serve per migliorare l'aspetto del naso. Viene eseguita per ridurre o aumentare le dimensioni delle varie parti, narici comprese, per modificarle o per effettuare dei piccoli miglioramenti in quella zona angolare che si trova fra la base del naso e la parte superiore delle labbra.

Questo tipo di intervento non lascia cicatrici in quanto tutti i tagli vengono eseguiti all'interno del setto nasale. Per quanto riguarda il tipo di anestesia, si valuta in base al singolo caso, ma è possibile eseguire l'intervento sia in anestesia totale, che locale. La durata dell'operazione di solito varia tra una e due ore, ma anche in questo caso molto dipende dalla situazione generale del paziente e dalla complessità dell'intervento. Infine, di solito non è prevista degenza lunga, possono però essere necessari alcuni giorni dopo l'operazione per consentire al viso di sgonfiarsi e al naso di riacquistare la sua forma definitiva, durante i quali in caso di dolore è possibile prendere degli analgesici somministrati dal medico.

In che cosa consiste la settoplastica?

Se la rinoplastica interviene sulle dimensioni del naso o sul suo aspetto estetico, con la settoplastica invece il chirurgo opera direttamente sulla struttura del setto nasale. La settoplastica, infatti, viene effettuata per eliminare eventuali deviazioni del setto e ottenere quindi un raddrizzamento: lo scopo non è solo un miglioramento dal punto di vista estetico, ma anche funzionale perché spesso la deviazione comporta problemi di respirazione.

Spesso la settoplastica viene abbinata alla rinoplastica così da migliorare contemporaneamente anche il suo aspetto estetico. L'intervento è abbastanza invasivo in quanto per raddrizzare la curva del setto e rimetterla in asse spesso devono essere asportati pezzi di cartilagine e frammenti di osso per creare una linea più armoniosa. Tutto viene effettuato quasi sempre in anestesia totale ma, in base alla gravità della situazione, può essere scelta anche l'anestesia locale. La durata è variabile in base alla situazione che si deve affrontare: in ogni caso si tratta di interventi abbastanza complessi che prevedono almeno un paio di ore di attività chirurgica.

Quale tipo di intervento scegliere fra rinoplastica e settoplastica

Come abbiamo già detto, per trovare il luogo giusto per fare una settoplastica o rinoplastica a Napoli, ad esempio, ci si mette davvero poco. Tuttavia, questo non deve farci sottovalutare il lavoro del chirurgo estetico e questo genere di operazione. Anche se ormai è divenuto un intervento di routine, è bene sempre affidarsi alle mani di un esperto in materia. Ne va, oltre che del nostro aspetto, anche della nostra salute.

Va detto anche che non esiste un tipo di intervento migliore fra rinoplastica e settoplastica perché affrontano due aspetti diversi e agiscono su piani differenti. Molto dipende, quindi, dalla singola situazione del paziente e da quelle che sono le sue esigenze mediche: sarà lo specialista a consigliare la tecnica migliore per raggiungere l'obiettivo prefissato in fase di consulto. Per questo motivo una fase preparatoria all'operazione molto importante è il primo colloquio con il paziente, che servirà al medico proprio a valutare la situazione e capire quale sia il percorso più idoneo da seguire.

Pubblicato il: 29-11-2020
Di:
FONTE : dott. Ivan LaRusca

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