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La quantità di sonno incide sull'attività cerebrale

Dormire troppo, o troppo poco, fa male al cervello

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La quantità di sonno incide sull'attività cerebrale iStock

Più o meno lo sappiamo tutti: il troppo, o troppo poco, sonno non fa bene, ma ora uno studio lo conferma. 

Qual è la quantità giusta di ore di sonno? Sette ore a notte. Troppo poco è stato definito come quattro o meno ore per notte, mentre troppo è stato ritenuto 10 o più ore per notte.

«La funzione cognitiva dovrebbe essere monitorata negli individui con sonno insufficiente o eccessivo», ha detto l'autore dello studio, Yanjun Ma, dell'Istituto di ricerca clinica dell'Università di Pechino, in Cina. 

Il dottor Ma fa presente, tuttavia, che secondo lo studio sembra esserci un’associazione tra quantità di sonno e declino cognitivo, ma non si tratta di una certezza.

Secondo la National Sleep Foundation il sonno è essenziale perché permette al corpo e alla mente di ricaricarsi, oltre che a rimanere in salute e prevenire le malattie.

Chi non dorme abbastanza ha difficoltà di concentrazione e fatica a ricordare le cose, ma il meccanismo alla base di queste associazioni rimane poco chiaro. 

«Inoltre, dormire troppo poco potrebbe aumentare i livelli nel liquido cerebrospinale della placca amiloide e della proteina tau, che sono i tratti distintivi della malattia di Alzheimer» ha aggiunto Ma.

Il dottor Sam Gandy, direttore associato del Mount Sinai Alzheimer's Disease Research Center di New York City, spiega: «Più di ogni altro momento nel ciclo circadiano, durante il sonno, il sistema glinfatico (sistema di rimozione di sostanze di scarto del sistema nervoso centrale, ndr) del cervello è attivo nel lavare i livelli in eccesso di tossine». 

La National Sleep Foundation raccomanda agli adulti di dormire dalle sette alle nove ore ogni notte. Per ottenere una buona notte di sonno, la fondazione consiglia di avere buone abitudini che includono: mantenere circa lo stesso orario tutte le sere per coricarsi, con la camera da letto fresca e buia, no a televisori, computer e tablet, cellulari e altri dispositivi elettronici a letto, evitare caffeina, alcol o pasti abbondanti nelle ore prima di coricarsi e non fumare. 

Un po’ di esercizio durante la giornata può aiutare a rilassarsi e prepararsi per una buona notte di sonno.

Pubblicato il: 07-10-2020
Di:
FONTE : Webmd.com

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