Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Salute

Meteorismo e alimentazione

Il disturbo è dovuto all'aumento di aria nel canale digerente

3.5 di 5
Meteorismo e alimentazione iStock

Non si può definire preoccupante, ma diffuso e fastidioso sì. È il meteorismo, cioè l’eccessiva produzione di gas addominali, che periodicamente con spasmi, distensione e dolori addominali affligge all’incirca il 15% della popolazione. 

Alla sensazione di pancia gonfia si possono unire anche fitte dolorose. Alla base di questa condizione, oltre all’alimentazione e allo stress, anche alcune cattive abitudini, come parlare tanto durante il pasto, bere bibite gasate, masticare chewing gum. È possibile tuttavia che vi siano alterazioni della motilità gastrointestinale (sindrome del colon irritabile) o intolleranze alimentari (per es. al lattosio o al glutine). Il medico o il farmacista possono consigliare farmaci in grado di impedire la formazione di schiume nell’intestino e ridurre il meteorismo (dimeticone e carbone vegetale), o integratori naturali a base di finocchio, che modera le fermentazioni intestinali e favorisce l’eliminazione dei gas.

Consigli generali:

- masticare lentamente i cibi

- evitare pasti abbondanti, meglio 3 pasti e 2 spuntini leggeri

- mangiare la frutta lontano dai pasti

- evitare le fritture e i cibi molto grassi

- durante i pasti evitare discussioni e distrazioni

- non coricarsi subito dopo mangiato

- non bere bibite e acqua gasate

- non masticare chewing gum (deglutizioni ripetute)

- non fumare o limitare fortemente il fumo (fumando si introduce aria)

- evitare alimenti o integratori ricchi di fibra, se necessitano inserirli gradatamente nell’alimentazione.

Alimenti consigliati

pane abbrustolito, crackers, fette biscottate;

pesce (non fritto);

carne (tranne carni grasse o fritte);

uova.

Alimenti da consumare con moderazione

mele, banane, pere, arance, mandaranci;

pane comune e integrale;

minestroni e passati di verdura;

formaggi stagionati.

Alimenti da evitare

prodotti di pasticceria, creme in genere, gelati, panna montata, cioccolato, cioccolata in tazza, frappè, zucchero;

bibite gasate, aperitivi, alcolici, liquidi troppo abbondanti durante i pasti (meglio bere tra un pasto e l’altro);

salumi e insaccati, in particolare se ricchi di grassi;

mollica di pane;

legumi: fagioli, fave, lenticchie;

cipolla, cavoli, cavoletti di Bruxelles, cime di rapa, melanzane, carote;

maionese, salse e condimenti, spezie;

formaggi fermentati o piccanti, formaggi freschi ricchi di lattosio (ricotta, fiocchi di latte); 

latte (per chi vuole, si trova in commercio anche senza lattosio, più digeribile).

Pubblicato il: 06-10-2020
Di:
FONTE : Fondazione Veronesi

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.