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Salute Intervista a Paolo Salvadeo

Onda Coolwaves riduce adiposità localizzate

Intervista a Paolo Salvadeo, ingegnere, ceo di DEKA M.E.L.A., azienda fiorentina leader nella produzione di sistemi laser per applicazioni medicali in ambiente estetico e chirurgico.

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Onda Coolwaves riduce adiposità localizzate DEKA M.E.L.A.

I laser DEKA M.E.L.A, tecnologia made in Italy a servizio della bellezza, della chirurgia estetica, del benessere, sono ormai protagonisti del mercato. Dal 2018 è entrata a far parte della famiglia anche Onda Coolwaves, una innovativa tecnologia che riduce le adiposità localizzale. Abbiamo chiesto al CEO di DEKA, Paolo Salvadeo di raccontarci della sua azienda e dei suoi prodotti rivoluzionari.

Con i vostri laser, frutto della tecnologia italiana, salvate le opere d’arte del mondo e eliminate le rughe.  Ci racconta nello specifico come intervenite?

Abbiamo l’onore, ed il piacere, di sviluppare, con passione, in Italia, tecnologie sempre nuove, per creare valore in ogni campo. L’Italia, di per sé, già rappresenta un valore. È un complesso di doti, tradizioni, cultura, capacità, intelletto, versatilità, genio, persone, ideali, virtù, e cuore.

In questo universo noi amiamo spaziare, con i nostri laser, dal recupero dei beni artistici e culturali, alla dermatologia, ad esempio. Campi apparentemente molto distanti tra di loro, ma uniti da un unico fil rouge: la bellezza. 

Interveniamo su opere d’arte di inestimabile valore, in tutto il mondo, con laser che nascono, sostanzialmente, da una cross fertilizzazione culturale e applicativa con la medicina. Minima invasività, selettività, sicurezza, e risultati certi, sono le parole d’ordine. La luce dei laser interagisce sempre con un bersaglio di riferimento (un dipinto, o un marmo, oppure la pelle, o un tessuto in chirurgia), e l’approccio è sempre lo stesso: delicatezza nell’intervento, e altissima precisione.

Precisione nel rimuovere i segni del tempo, o dell’inquinamento, per quanto riguarda l’arte, oppure rughe, nei, tatuaggi e peli in dermatologia, e masse tumorali in chirurgia.  

Quali sono i vostri punti di forza?

L’approccio scientifico e metodologico in ogni cosa che facciamo, la ricerca e sviluppo e l’ingegneria, la cura del cliente pre e post vendita, e la formazione. Abbiamo poi la fortuna di avere, come colleghi, talenti che escono dalle migliori università del Paese.

Non improvvisiamo mai. Ogni sviluppo è frutto di anni di studi, e di test di laboratorio. Poi si passa al campo.

Siamo parte di uno dei 7 gruppi laser più grandi al mondo, e, nel medicale, del secondo gruppo più importante per fatturato, su questo geoide.

Quali sono gli interventi LASER più richiesti in dermatologia e medicina estetica?

Da sempre vince, a mani basse, la depilazione permanente, seguita a ruota dal ringiovanimento cutaneo. Negli ultimi anni si è affermato anche il forte trend delle applicazioni corpo (dimagrimento, body contouring, eliminazione delle adiposità localizzate, del sottomento, e della cellulite, in via non chirurgica). Senza trascurare il trattamento dei tatuaggi e delle macchie.

Quanto sono sicuri i trattamenti?

I trattamenti sono estremamente sicuri. Certo, la sicurezza dipende anche dal medico, e dalla sua abilità nello scegliere i parametri della macchina, ma diamo sempre largo spazio ai database applicativi, per ridurre al minimo potenziali errori di impostazione.

Medici preparati, e che hanno avuto un addestramento forte, impartito dai nostri specialisti di prodotto, e dai nostri clinici, difficilmente sbagliano.

Intrinsecamente le apparecchiature sono veramente sicure.

Il complesso processo di certificazione medicale non fa sconti a nessuno. I laser sono sicuri elettricamente, a livello di emissione elettromagnetica, ma hanno anche a bordo sistemi ridondanti di controllo, previsti dalle cogenti normative, e da una dettagliata analisi dei rischi. Senza parlare della cosiddetta cyber security, che crea per essi una sorta di »campana» di sicurezza tutto intorno.

Può dire almeno 3 motivi per cui dovremmo ricorrere ai trattamenti di medicina estetica con il laser?

È semplice:

Perché il trattamento laser è efficace, e risolve problematiche reali, in totale sicurezza

Perché il laser non è invasivo

Perché il laser, grazie alla sua selettività, diventa trattamento elettivo ove altri trattamenti non possono arrivare.

Quanto incide un trattamento di medicina estetica sul benessere psicologico?

Moltissimo. Ottenere un volto più bello, più giovane, una pelle più luminosa, oppure senza acne, o cicatrici acneiche, e un corpo più tonico, aumenta l’autostima. Crea endorfine, ed il paziente sta meglio.

Dopo il Covid si registra un trend a ricorrere a trattamenti di medicina estetica non invasiva, quali? Più per il corpo o per il viso?

Per entrambi. Paradossalmente gli italiani stanno spendendo più ora, in trattamenti di medicina estetica e dermatologia, che per trattamenti di fisioterapia. Qualcosa di inaspettato, perché, di fatto, dopo un lockdown lungo, le persone hanno sicuramente maggiori problemi fisici, legati allo scarsissimo movimento effettuato nei mesi scorsi.

Siamo dunque molto soddisfatti. In Italia i livelli della domanda sono ritornati quelli dello scorso anno, se non superiori. Indice del gradimento e della qualità delle nostre tecnologie.     

Avete lanciato nel 2018 una tecnologia rivoluzionaria, Onda Coolwaves, che tramite le microonde selettive e confinate e l’utilizzo di 2 manipoli riduce adiposità localizzate, cellulite e lassità cutanea, come siete arrivati a questa tecnologia e quali sono i feedback ad oggi?

Apparecchiatura strepitosa. Nata da una idea di un genio che lavora con noi nel settore commerciale, ma che in passato aveva operato in area tecnica. Sei anni di sviluppo. Le microonde agiscono direttamente sul grasso, o sul tessuto fibrotico della cellulite. »Sciolgono» il grasso e »sfibrano» il tessuto, per semplificare.

I feedback sono eccezionali. La cellulite diminuisce sensibilmente sin dalla prima seduta. Cosa mai vista prima con nessuna altra apparecchiatura (laser, massaggi, radiofrequenze, etc …). Ma anche il grasso diminuisce. In questo caso su tempi più lunghi, per permettere al corpo di »smaltirlo» attraverso cellule »spazzine» chiamate macrofagi.  

Quali dispositivi medici state per lanciare sul mercato?

Abbiamo appena realizzato, ed è in fase di lancio, un nuovo sistema a campi magnetici intensi, per la stimolazione muscolare ed il rassodamento corporeo, che, unito ad Onda, ottiene risultati ancora più importanti per il paziente. Non a caso l’abbiamo chiamata Schwarzy.

Abbiamo infine inventato un nuovo metodo per ringiovanire la pelle, grazie ad una lunghezza d’onda nel rosso, che stimola la creazione di neo collagene, e neo elastina. Una rivoluzione. Sistema brevettato, che si basa su un colore della luce mai usato prima, in dermatologia, per questi scopi: il nuovo Red Touch.  

Continueremo invece, a brevissimo, a fornire soluzioni per la salute intima della donna.

Sentirà parlare molto, in futuro del nuovo Monalisa Glide, dopo il successo mondiale ottenuto con il Monna Lisa Touch, nel trattamento dell’atrofia vaginale.

Ma siamo anche in fase di lancio con un sistema molto importante per l’incontinenza: Dr. Arnold.

Oltre a questo, lanceremo prestissimo sul mercato anche nuove soluzioni per la depilazione e per la chirurgia.

Ci stiamo muovendo, insomma, a tutto campo.   

Quali sono i vostri prossimi obiettivi per il 2021?

L’obiettivo principale per il 2021 rimane la salute. Ovvero: rimanere tutti in salute, grazie anche alle straordinarie misure di sicurezza che abbiamo adottato in azienda per il Covid. Unitamente a ciò, vogliamo perseverare nel continuare a contribuire al miglioramento della salute e dell’aspetto estetico dei pazienti. Per quanto concerne il mercato italiano dei laser per la medicina, siamo, in assoluto, la realtà più importante del Paese. Quindi, nel 2021, ci aspettiamo di migliorare i risultati del 2020, che già non sono malvagi, nonostante il lockdown che c’è stato, e tutto ciò che esso ha comportato, ma anche di scavare un solco ancora più profondo tra noi e la concorrenza.  I nostri concorrenti non hanno innovato, in questo anno maledetto. Si sono fermati. Riprendere la rotta, per loro, sarà difficilissimo. Noi siamo rimasti, e rimaniamo, invece, sempre sul pezzo. 

Pubblicato il: 22-09-2020
Di:
FONTE : intervista

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