Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Salute

Medici di famiglia: a scuola in sicurezza

I medici hanno approntato un decalogo con le misure essenziali alle quali bisogna attenersi

3.5 di 5

La SIMG (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie) in questo periodo si è schierata in favore della riapertura delle scuole, ribadendo la necessità di «prendere una serie di misure cautelative, visto che le numerose interazioni che si verificano dentro scuole e università possono moltiplicare i contagi e generare focolai in grado di coinvolgere anche chi è più avanti con l’età, a partire dal personale docente e non docente e dalle famiglie».

«Per questa nuova fase dell’epidemia è necessario adottare un approccio diverso – spiega il Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG – abbiamo controllato le modalità di diffusione e sappiamo quali contromisure prendere senza dover arrivare a un nuovo lockdown. L’istruzione è un settore chiave della nostra società: sono circa 10 milioni gli italiani coinvolti nelle scuole e nelle università del nostro Paese, ossia circa un sesto della popolazione. Queste persone convivono con le loro famiglie, usufruiscono dei mezzi di trasporto. Dobbiamo dunque monitorare attentamente la situazione. Per questo la SIMG ha prodotto un decalogo che contiene le misure essenziali a cui bisogna attenersi. I principali punti di riferimento sono le stesse regole base raccomandate a tutti, ma necessitano di un’attenzione particolare visto che i comportamenti dei più piccoli non sempre possono essere controllati facilmente».

Il decalogo:

Mascherina: deve essere sempre pulita e cambiata una volta al giorno. 
Igiene delle mani: poiché le mani possono essere veicolo di contagio, oltre a evitare di toccarsi naso e bocca, si devono lavare frequentemente e a lungo con il sapone.
Gel igienizzante: se non c’è la possibilità di lavare le mani, bisogna disinfettarle con un gel igienizzante, in particolare quando si accede ai mezzi pubblici. 
Distanziamento sociale: bisogna mantenere uno o due metri di distanza tra personale e alunni, nonché tra gli stessi alunni. 
Disinfezione degli ambienti: disinfettare le superfici con regolarità durante la giornata e posizionare delle colonnine con distributore di gel.
Educazione e attenzione genitoriale: i genitori/parenti hanno un ruolo fondamentale nel far osservare le norme. È consigliabile un quotidiano controllo della temperatura e il monitoraggio di eventuali sintomi, mentre bisogna evitare la somministrazione di farmaci senza prescrizione medica.
Accessi scaglionati: bisogna contingentare l’accesso nelle scuole e negli uffici per evitare affollamenti e pericolose code.
Comunicazione: per favorire la comunicazione tra personale scolastico e famiglie, si consiglia una mailing list o una chat di gruppo per eventuali comunicazioni urgenti, da utilizzare solo per denunciare casi di positività o per avvisare riguardo l'insorgenza di alcuni sintomi.

Test sierologici: è necessario sollecitare i docenti a fare i test sierologici per capire come si muove il virus.
Medici di Medicina Generale: devono costituire un punto di riferimento costante per le famiglie e per ogni individuo. Devono essere vicini ai pazienti, contattarli personalmente e far presente loro quali siano i comportamenti corretti.
 

Pubblicato il: 20-09-2020
Di:
FONTE : Adnkronos Salute

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.