Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Salute

Allergia agli acari della polvere: sintomi e cure

I sintomi possono essere simili a quelli del comune raffreddore, ma se persistono o si evidenziano in ambienti non aerati si può pensare a una forma allergica

3.5 di 5
Allergia agli acari della polvere: sintomi e cure iStock

Starnuti, naso che cola, ostruzione nasale, prurito al naso e in gola, tosse: sembrerebbe proprio un raffreddore, ma potrebbe trattarsi di allergia.

A volte compaiono anche difficoltà respiratorie, simili all’asma, nel qual caso bisogna rivolgersi subito al medico.

Gli acari della polvere sono troppo piccoli per essere visti a occhio nudo, si nutrono di cellule rilasciate dalla pelle e prosperano in ambienti caldi e umidi. I posti ideali per la loro proliferazione sono biancheria da letto, divani e moquette.

Per ridurre i sintomi è necessario fare in modo di diminuire il più possibile la presenza degli acari in casa ed eventualmente assumere farmaci adatti.

Quali sono i fattori di rischio per sviluppare questo tipo di allergia?

La famigliarità: se altri famigliari hanno lo stesso problema, sarà più facile sviluppare un’allergia agli acari della polvere;

- vivere in un ambiente particolarmente polveroso;

- età, in quanto è più facile manifestare i sintomi in età infantile o adolescenziale.

Per avere la certezza della diagnosi, saranno necessari una visita allergologica e dei test (test cutaneo ed esami del sangue).

Una volta stabilita la presenza del problema, nell’impossibilità di eliminare completamente gli acari della polvere dall’ambiente, si potrà fare ricorso a trattamenti farmacologici.

Tra i farmaci più usati ci sono gli antistaminici, che riducono la produzione da parte del sistema immunitario di una sostanza, istamina, che attiva la reazione allergica. 

Gli antistaminici alleviano i sintomi quali prurito, starnuti e naso che cola. 

Sono disponibili in compresse, sciroppi o spray nasali.

corticosteroidi, di solito utilizzati come spray nasali, riducono la sintomatologia e l’infiammazione, con meno effetti collaterali rispetto ai corticosteroidi assunti per via orale.

In caso di sintomi riconducibili all’asma, trovano indicazione gli antileucotrienici, che bloccano l'azione di alcuni prodotti chimici del sistema immunitario. 

Se i sintomi non sono controllabili con la terapia farmacologica si può ricorrere all’immunoterapia, trattamento desensibilizzante nei confronti di un allergene. 

Considerato il fatto che non si riuscirà mai a eliminare completamente gli acari da una casa, cosa si può fare concretamente per minimizzare il problema?

- utilizzare un deumidificatore o un condizionatore d'aria per mantenere i livelli di umidità pari o inferiori al 50%

- rivestire il materasso e i cuscini con fodere antipolvere adatte al contenimento degli acari

- lavare lenzuola e coperte una volta alla settimana in acqua calda a 50-60 gradi

- sostituire i prodotti in lana o piuma con materiali sintetici

- usare uno straccio umido per rimuovere la polvere. Non usare mai panni asciutti perché sollevano la polvere

- utilizzare un aspirapolvere con filtro HEPA.

Pubblicato il: 07-09-2020
Di:
FONTE : Istituto Superiore di Sanità

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.