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La Candida orale: cause, sintomi e cura

Candida albicans: è presente ovunque, ma se prende il sopravvento....

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La Candida orale: cause, sintomi e cura iStock

Si tratta di un fungo che appartiene alla famiglia dei Saccaromiceti, che normalmente vive sulla pelle e sulle mucose dell’organismo, in equilibrio con gli altri microrganismi.

Se però qualche condizione altera l’ambiente, la Candida può crescere in modo incontrollato, formando striature biancastre e talvolta pruriginose, a livello della mucosa interessata, che può essere quella orale (mughetto), vaginale, intestinale e raramente del glande.

In bocca sono colpiti la lingua, il palato e l’arco tonsillare.

Ciò può avvenire in seguito a terapie farmacologiche prolungate, per esempio con cortisonici e antibiotici, a situazioni di forte stress, a malattie metaboliche come il diabete mellito, casi di eccezionale debolezza dell’organismo, come infezioni da HIV, malattie infettive, tumori.

In presenza di lesioni o sintomi che facciano pensare a una candidosi, il medico di base o lo specialista dermatologo potranno effettuare una diagnosi e prescrivere farmaci specifici ad azione antimicotica, come nistatina, amfotericina B, ciclopiroxolamina, imidazoli, per un tempo variabile a seconda della gravità della situazione.

La prevenzione della candidosi orale è possibile, entro certi limiti: è necessario privilegiare abitudini igieniche atte a non modificare l’equilibrio del microambiente, con una accurata igiene orale, limitando il fumo e il consumo di bevande alcoliche ed evitando, per quanto possibile, situazioni di stress.

Se la candidosi è secondaria ad altre malattie, la cura prescritta dal medico per tali malattie deve essere seguita costantemente e con precisione, e anche la forma micotica migliorerà.

Pubblicato il: 08-09-2020
Di:
FONTE : Istituto Superiore di Sanità

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