Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute salute

AIFA: alt a idrossiclorochina per Covid 19

Uno studio pubblicato poco tempo fa su The Lancet boccia l'utilizzo del farmaco nel trattamento dell'infezione da Covid 19

3.57 di 5
AIFA: alt a idrossiclorochina per Covid 19 iStock

L’idrossiclorochina, anche se non esiste una indicazione terapeutica specifica per l’infezione da Covid 19, è stata resa disponibile a carico del Servizio Sanitario Nazionale tenendo conto di evidenze scientifiche preliminari su pazienti COVID e di un profilo di tossicità che appariva consolidato sulla base delle indicazioni cliniche autorizzate per il trattamento cronico delle malattie reumatiche. 

L’Agenzia ne ha quindi consentito l’utilizzo nel contesto di una accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio nei singoli casi, considerando attentamente le patologie concomitanti (sindrome del QT lungo, aritmie maggiori, insufficienza epatica o renale, disturbi elettrolitici), le associazioni farmacologiche (in particolare per i farmaci che aumentano il QT) e l’anamnesi di favismo (deficit di G6PD).

Un'analisi sui pazienti che avevano ricevuto idrossiclorochina o clorochina ha mostrato che hanno avuto esiti peggiori e hanno aumentato il rischio di aritmie ventricolari. Questo a fronte di benefici scarsi o assenti.

Per questa ragione, in attesa di ulteriori studi in merito in Italia e in altri paesi, AIFA ha sospeso l’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2, al di fuori degli studi clinici, sia in ambito ospedaliero che in ambito domiciliare. 

Tale utilizzo non è quindi più rimborsabile. 
Per quanto riguarda i trattamenti già avviati, saranno i medici curanti a valutare caso per caso.

L’Agenzia precisa inoltre di non avere mai autorizzato l’utilizzo di idrossiclorochina a scopo preventivo.
Per quanto riguarda invece i pazienti con patologie reumatiche in trattamento con idrossiclorochina, la terapia deve essere proseguita secondo le indicazioni del medico curante.

Pubblicato il: 03-06-2020
Di:
FONTE : Agenzia Italiana del Farmaco

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.