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Covid 19: è stato autorizzato lo studio Tsunami

Lo studio deve valutare l'efficacia e il ruolo del plasma ottenuto da pazienti convalescenti da Covid 19

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Covid 19: è stato autorizzato lo studio Tsunami iStock

Come mai lo studio è stato denominato Tsunami? Perché si tratta di un acronimo: TranSfUsion of coNvaleScent plAsma for the treatment of severe pneuMonIa due to SARS.CoV2.

Lo studio, attivato su indicazione del Ministero della Salute, è promosso dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’AIFA e vede al momento coinvolti 56 centri, distribuiti in 12 Regioni. 

Garantendo un approccio unico e standardizzato alla terapia con il plasma dei convalescenti, lo studio consentirà di ottenere evidenze scientifiche solide sul ruolo di questa strategia terapeutica e di fornire, in modo univoco, trasparente e in tempi rapidi, informazioni e risposte alle domande sulla sua sicurezza ed efficacia. 

Lo studio prevede due Principal Investigator (Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa e Policlinico San Matteo di Pavia), è coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e si avvale di un Comitato scientifico, con funzione di sostegno e supervisione.

A guidare la sperimentazione è il professor Francesco Menichetti, direttore dell'Unità operativa di malattie infettive dell'Aoup (Azienda ospedaliero-universitaria pisana).

«Il plasma non può essere ancora considerato una efficace terapia salvavita finché non ci sarà la dimostrazione scientifica – spiega Menichetti – che può venire solo da uno studio così grande come il nostro, disegnato con un gruppo di controllo. Lo studio è stato approvato dal comitato etico dello Spallanzani e quindi tra qualche giorno partiremo, sempre se avremo abbastanza casi, perché fortunatamente l'epidemia è molto rallentata».

Il plasma si ottiene da donatori guariti da Covid 19, che abbiano due tamponi nasofaringei negativi a distanza di 24 ore uno dall’altro e con un’età compresa tra 18 e 65 anni.

Quando la sacca di plasma è pronta, può essere trasfusa al paziente e non ci sono rischi di infezione, in quanto il plasma viene depurato.

Pubblicato il: 20-05-2020
Di:
FONTE : Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

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