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Coronavirus: tocilizumab, potrà risolvere la situazione?

Un farmaco antireumatico sembra dare buoni risultati contro il Covid-19

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Coronavirus: tocilizumab, potrà risolvere la situazione? iStock

Non esistono trattamenti specifici per le infezioni causate dai coronavirus e non sono disponibili, al momento, vaccini per proteggersi dal virus. La maggior parte delle persone infette da coronavirus comuni guarisce spontaneamente.

Riguardo il nuovo coronavirus, non esistono al momento terapie specifiche, vengono curati i sintomi della malattia (terapia di supporto) in modo da favorire la guarigione, per esempio fornendo supporto respiratorio.

Un miglioramento delle condizioni di alcuni pazienti è stato evidenziato dall’utilizzo di tocilizumab. Si tratta di un farmaco immunosoppressore che trova indicazione nell’artrite reumatoide, sperimentato per la prima volta all’ospedale Cutugno di Napoli, e oggi si spera che possa offrire un aiuto concreto nella lotta alla pandemia.

Nei casi gravi di infezione da Covid-19 si osserva l’insorgere di una polmonite grave, che spesso comporta il ricorso alla terapia intensiva.  Essa è dovuta non solo alla replicazione del virus, ma anche a una eccessiva reazione del sistema immunitario, che diventa essa stessa causa di danno, a causa della produzione di citochine, come le interleuchine.

Tocilizumab è un anticorpo monoclonale umanizzato ricombinante, appartenente alla sottoclasse di immunoglobuline G1 (IgG1) e diretto contro i recettori dell'interleuchina-6, potente molecola infiammatoria prodotta dal sistema immunitario in risposta all'infezione virale, coinvolta in diversi processi fisiologici e nella patogenesi di diverse malattie.

Tocilizumab, pur non curando la malattia, sembra contribuire a migliorare la ripresa funzionale del polmone, in modo tale da poter liberare posti letto nelle terapie intensive.

Pubblicato il: 17-03-2020
Di:
FONTE : Fondazione Umberto Veronesi

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