Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Salute

I vermi dei bambini

Sono gli ossiuri, nematodi anche detti vermi dei bambini perché molto più frequenti tra i bimbi rispetto agli adulti

3.5 di 5
I vermi dei bambini iStock

Gli ossiuri sono parassiti intestinali facilmente visibili a occhio nudo. Sono vermi di forma affusolata, di colore bianco–avorio. Il contagio avviene mediante l’ingestione delle uova, le quali sono molto resistenti e sopravvivono anche 2 o 3 settimane dopo l’espulsione. I bambini sono più colpiti perché spesso giocano con le mani per terra e poi le portano alla bocca.

Nella maggior parte dei casi, l’infezione da ossiuri non provoca disturbi ma, in genere, maggiore è il numero di vermi presenti nell'intestino, maggiori sono i disagi avvertiti.

I sintomi, quando presenti, sono dovuti all'adesione degli ossiuri alla parete intestinale e al loro movimento lungo l’intestino che avviene, soprattutto, nelle ore notturne. Si possono osservare prurito nella zona anale, piuttosto frequente, irritazione della zona anale e perineale, di solito dovuta al grattamento, in qualche caso dolori addominaliinsonnia e irritabilità.

La diagnosi può essere fatta individuando direttamente il parassita o raccogliendo piccole quantità di materiale presente nella zona perianale per verificare la presenza di uova. Il parassita, infatti, è visibile ad occhio nudo, mentre le uova non lo sono.

È possibile osservare gli ossiuri nelle feci, nelle mutande o nella zona perianale. 

Se non si riesce a vederli, si può eseguire un esame detto scotch test, che consiste nell'applicare per qualche secondo del comune nastro adesivo trasparente sulla pelle intorno all'ano per raccogliere le uova, poi il nastro adesivo deve essere incollato su un vetrino da  laboratorio. La prova andrà ripetuta per tre giorni di seguito e poi i vetrini devono essere consegnati al laboratorio che li analizzerà al microscopio.
L’esame va eseguito al mattino prima di lavarsi (o di lavare il bambino), in modo che sia più facile la raccolta delle uova depositate dai vermi che si sono spostati durante la notte.

L’infestazione si risolve con una terapia farmacologica, una pulizia accurata degli ambienti e un’attenta igiene personale. È bene, se il membro di una famiglia si infetta, che anche tutti gli altri si sottopongano alle cure perché le infestazioni da ossiuri sono molto contagiose.

I farmaci utilizzati sono a base di mebendazolo, in commercio come compresse e sciroppo, e pirantel pamoato in sciroppo.

Pubblicato il: 16-02-2020
Di:
FONTE : ISS Istituto Superiore di Sanità

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.