Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Come prevenire le piaghe da decubito

Cosa sono e come prevenire le piaghe da decubito

3.5 di 5
Come prevenire le piaghe da decubito iStock

Le piaghe da decubito sono un disturbo che può presentarsi in diverse fasce d’età e che può colpire sia gli anziani, sia i pazienti in tenera età. Indipendentemente da quale sia l’età del paziente considerato, torna utile conoscere alcuni metodi da applicare per la prevenzione del disturbo.

Seguendo alcuni semplici consigli e buone pratiche assistenziali, è possibile ridurre in maniera notevole l’incidenza delle piaghe dovute al decubito. Ciò dimostra che prevenire le piaghe da decubito è possibile, basta sapere quali errori non commettere e quali strategie adottare.

Rispettare le norme igieniche

Fondamentale è innanzitutto il rispetto delle norme igieniche. I pazienti allettati – persone a maggior rischio di sviluppare le piaghe a causa del mantenimento prolungato della stessa posizione – dovrebbero essere valutati quotidianamente, al fine di individuare eventuali aree a rischio di lacerazione.

È importante garantire loro una corretta pulizia della cute, che dovrebbe essere lavata con dei detergenti che non abbiano un’azione eccessivamente irritante sulla pelle. Va ricordato inoltre che la cute, dopo essere stata detersa, deve anche essere asciugata, per evitare fenomeni di macerazione ed impedire che l’umidità residua possa essere un fattore di crescita positivo per batteri ed altri patogeni.

Può capitare che la cute in alcune aree appaia secca. La secchezza della pelle può contribuire allo sviluppo delle piaghe: da ciò deriva il consiglio di sfruttare delle creme idratanti, che possano combattere la secchezza ed aiutare il tessuto e non ulcerarsi sotto lo stimolo della pressione.

Cambiare posizione di frequente

L’ulcerazione della cute e la formazione della piaga da decubito è dovuta al mantenimento protratto della stessa posizione. Le aree del corpo compresse dalla pressione dello stesso vanno incontro a delle alterazioni emodinamiche, che portano in definitiva all’alterazione della solidità strutturale del tessuto, con la comparsa della piaga.

Per prevenire la formazione delle piaghe si può dunque agire alla loro origine, facendo attenzione affinché il paziente allettato cambi spesso posizione. In questo modo la pressione non eserciterà un’azione negativa su una determinata area del corpo per un tempo tanto prolungato da poter causare la comparsa della lesione.

Sono diverse le posizioni che il paziente può assumere e che devono essere scelte in base alle condizioni del paziente stesso. Alcuni pazienti non possono alzarsi dal letto, altri invece hanno la possibilità di muoversi e possono mettersi seduti. Questi ultimi dovrebbero sfruttare la maggior libertà di cui godono e non dovrebbero trascorrere tutta la giornata sdraiati a letto.

Ridurre la pressione con i giusti strumenti

In alcuni casi il paziente è obbligato a mantenere la stessa posizione, perché la sua condizione clinica non gli consente ampi movimenti. In queste situazioni possono tornare molto utili dei dispositivi realizzati appositamente per ridurre il rischio di incidenza delle piaghe da pressione.

Sono molto richiesti, ad esempio, i materassi antidecubito. Questi sono presenti sia negli ospedali – luoghi in cui i pazienti sono spesso costretti a restare a letto ed in cui si ha il bisogno di ridurre l’incidenza di queste lesioni cutanee – ma possono anche essere acquistati per uso domestico. I materassi non sono l’unico ausilio, in commercio si trovano infatti anche altre tipologie di superfici antidecubito che possono essere testate.  

Pubblicato il: 20-01-2020
Di:
FONTE : piaghedadecubito.it

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.