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Le virtù del carciofo

Un amico del fegato: ecco proprietà e benefici

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Le virtù del carciofo iStock

Il carciofo (Cynara scolymus) è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Era conosciuto già da Egizi, Greci e Romani, pare sia stato introdotto in Europa dagli Arabi. 

La pianta è perenne, con un fusto allungato e grandi foglie di colore verde-grigio, che costituiscono la parte utilizzata a scopo medicinale, i fiori sono riuniti in un capolino di forma sferoidale, conica o cilindrica. La parte edule del carciofo è rappresentata dalla base delle brattee e dal ricettacolo, quest'ultimo comunemente chiamato cuore.

I carciofi sono ricchi di potassio che protegge la salute cardiovascolare, di ferro  e di rame, importanti per la produzione di globuli rossi, di vitamine del gruppo B, per il buon funzionamento del metabolismo, e di molecole antiossidanti, come alfa carotene, luteina e zeaxantina. Sono inoltre ricchi di fibre e contribuiscono alla regolarizzazione del transito intestinale.

Oltre al fatto di essere un’ottima verdura, al carciofo sono riconosciute altre proprietà: antilipidemica, in quanto riduce la sintesi di colesterolo, epatoprotettiva e depurativa del fegatoantiossidanteantiemetica, contro il vomito, e diuretica.

Grazie a queste sue caratteristiche, il carciofo si utilizza come epatoprotettore e nei disturbi gastrointestinali e metabolici.

Di solito è ben tollerato, ma per le sue proprietà diuretiche può interferire con i farmaci che agiscono sulla diuresi, per cui chi assume diuretici deve parlare prima con il medico. Occasionalmente può causare flatulenza, debolezza e senso di fame. È inoltre controindicato in caso di calcoli epatici.

Pubblicato il: 24-01-2020
Di:
FONTE : Humanitas

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