Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Salute

Shaken Baby Sindrome: la sindrome del bambino scosso

A volte il pianto inconsolabile di un bambino può essere esasperante. Cullarlo troppo forte può essere molto pericoloso

3.5 di 5
Shaken Baby Sindrome: la sindrome del bambino scosso iStock

Il fatto di Padova, dove una madre pare abbia scosso troppo suo figlio per farlo cessare di piangere, ha portato alla ribalta un fenomeno conosciuto da molto tempo, una forma di abuso legata a un violento scuotimento del bambino con conseguente trauma encefalico e problemi neurologici.  Questo può portare al coma o alla morte del piccolo in un caso su 4.

Bisogna innanzitutto ricordare che il pianto è l’unico modo che il neonato ha per far capire il proprio disagio, che può essere la fame, il bisogno di essere cambiato o semplicemente coccolato. Qualunque sia il motivo, non bisogna mai scuoterlo pensando di calmarlo.

Anche se il gesto può sembrare banale, le conseguenze possono essere pesantissime, come nei casi di trauma cranico, edema cerebrale, emorragia retinica, che provocano disabilità permanenti e in alcuni casi anche morte.

Di solito si tratta di bambini di 4-6 mesi che, oltre ad aver bisogno di cure costanti, hanno il capo piuttosto pesante rispetto al corpo, e muscoli del collo che ancora non sono in grado di sostenerlo in modo adeguato.

I genitori che si rendono responsabili di questi fatti quasi mai si possono definire violenti. Di solito si tratta di esasperazione e disinformazione, per questo sarebbe opportuno sensibilizzare l’opinione pubblica su questo problema.

Se il pianto di un bambino diventa impossibile da gestire, consiglia la Società Italiana di Pediatria (SIP), meglio lasciarlo qualche minuto in un posto sicuro e allontanarsi, per recuperare l’equilibrio o, se se ne ha la possibilità, chiedere aiuto a qualcuno.

Pubblicato il: 31-12-2019
Di:
FONTE : Società Italiana di Neonatologia (SIN)

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.