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Vaso sanguigno artificiale per colpire tessuti malati

È stato creato in laboratorio un vaso sanguigno allo scopo di ridurre la tossicità dovuta ai farmaci che, attraverso il sistema circolatorio, raggiungono i tessuti sani

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Vaso sanguigno artificiale per colpire tessuti malati iStock

Il team di ricercatori, guidato dal Professor Carlo Massimo Casciola del Dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale della Sapienza di Roma, in collaborazione con il Center for Life Nano Science dell'Istituto italiano di tecnologia e il Department of Mechanical Engineering della Temple University di Philadelphia, ha sviluppato una nuova metodologia nanotecnologica per ottenere trattamenti sempre più mirati. 

Lo studio, pubblicato su Small, spiega che questa nuova metodologia per indurre l'apertura delle giunzioni inter-cellulari in vitro attraverso la cavitazione e misurare i livelli di permeabilità dell'endotelio punta ad aumentare l'efficacia dei farmaci e a circoscriverne l'effetto nell'organismo.

Grazie ai recenti progressi nel campo delle micro e nanotecnologie il gruppo di ricercatori è riuscito a ricreare in vitro un vaso sanguigno, nello specifico una membrana di cellule endoteliali, in grado di agire come barriera biologica.

Attraverso un dispositivo sono stati riprodotti i parametri fisiologici del flusso sanguigno che hanno permesso di ottenere un endotelio artificiale capace di svolgere correttamente la funzione di barriera. 

Nei vasi sanguigni sono state iniettate delle micro-bolle, tipicamente agenti di contrasto per ecografia, e sono state sottoposte a ultrasuoni. 

«I risultati - spiega il Professor Casciola - hanno mostrato come le micro-bolle amplifichino l'effetto degli ultrasuoni inducendo l'apertura temporanea delle giunzioni inter-cellulari da cui consegue la permeabilizzazione della barriera endoteliale. L'apertura delle giunzioni inoltre si è dimostrata completamente reversibile e quindi potenzialmente sicura per l'integrità dell'endotelio».

Pubblicato il: 14-01-2020
Di:
FONTE : Dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale Università Sapienza di Roma

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