Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Salute

Bonus latte artificiale: no dei pediatri

L'Associazione Culturale Pediatri boccia l'emendamento alla manovra: potrebbe scoraggiare l'allattamento al seno

3.5 di 5
Bonus latte artificiale: no dei pediatri iStock

Il bonus di 400 euro annui per acquistare il latte artificiale per neonati, previsto da un emendamento alla manovra, che porta la firma del senatore 5S Raffaele Mautone e che è stato approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, rischia di scoraggiare l’allattamento al seno. Così la pensa l’Associazione Culturale Pediatri (ACP), che esprime la propria preoccupazione. 

Il bonus servirebbe per coprire il fabbisogno di latte fino al sesto mese di vita. Il Ministero della Salute, con un proprio decreto, atteso per il mese di marzo, stabilirà i requisiti economici e di reale impedimento all’allattamento per l’accesso al bonus.

Federica Zanetto, presidente ACP, afferma: «il provvedimento innalza il rischio di diminuire la diffusione dell’allattamento al seno, va contro le indicazioni di tutte le società scientifiche e dell’OMS, ed è in evidente contrasto con lo spirito del Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno».
«Sono molto rare le condizioni patologiche reali (assolute e permanenti) che rendono impossibile l’allattamento – continua Adriano Cattaneo, epidemiologo dell’ACP - e che, nelle misure attuative che verranno stabilite, solo esse sono da considerare come destinatarie della fornitura gratuita di formula tipo 1».

«Se si vuole fare una norma che sia davvero di sostegno alle mamme e ai bambini, si investano risorse per una maggiore tutela del diritto all’allattamento al seno delle donne che lavorano, in particolare per le donne che lavorano al di fuori dei settori che tutelano questo diritto. Ci si preoccupi, piuttosto, di sostenere l'allattamento al seno che è oro colato per il neonato e si dia sostegno, soprattutto nei primi tempi dopo il parto, a tutte le mamme, in modo da poter ridurre le forti diseguaglianze ancora presenti nel nostro Paese», conclude ACP.

Pubblicato il: 18-12-2019
Di:
FONTE : Associazione Culturale Pediatri

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.