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Prevenire le infezioni nello studio odontoiatrico

Una buona igiene negli studi dentistici parte da una rigorosa pratica di prevenzione dalle infezioni, applicando precisi protocolli di pulizia, disinfezione e sterilizzazione

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Prevenire le infezioni nello studio odontoiatrico iStock

Virus, batteri e spore sono i tre principali veicoli di infezione negli studi odontoiatrici. L’aerosol prodotto nello studio, trasportando organismi patogeni e residui organici, aumenta fino al 3000% la concentrazione di microrganismi nell’aria, facendo delle mani dell’operatore e del campo operatorio zone ad alta esposizione, con conseguente rischio di infezione sia per il paziente che per il personale di studio, anche per molto tempo.

Colpi di tosse, starnuti e particolari terapie contribuiscono a rilasciare nell’aria particelle di diversi diametri. Da quelle di un diametro compreso tra 10 e 50 micron, che si fermano nel naso e nelle vie respiratorie superiori, a quelle più piccole, da 0,5 a 5 micron di diametro, che possono arrivare ai bronchioli e agli alveoli polmonari, passando per quelle di 5-10 micron di diametro, che arrivano alla faringe e alla trachea.

Le best practice anti-infezione nello studio odontoiatrico

È quindi facile intuire come, per garantire alti standard igienici all’interno di una struttura odontoiatrica, siano fondamentali tanto l’utilizzo di metodi e strumenti efficaci di prevenzione, quanto la formazione del personale di studio.

In materia di prevenzione si raccomandano alcune precauzioni:

- trattare ogni paziente come potenziale fonte di infezione, utilizzando quindi tutte le precauzioni e i sistemi di protezione a disposizione

- rispettare precisi protocolli per la disinfezione e sterilizzazione dello studio e degli strumenti utilizzati, usando prodotti appositi e procedure ripetibili e standardizzate.

La scelta dei prodotti da utilizzare per la disinfezione del riunito odontoiatrico e degli altri strumenti di studio è un compito tanto delicato quanto importante. Ovviamente, dipende dall’attività a cui il prodotto sarà destinato. Bisogna infatti distinguere tra pulizia, decontaminazione e sterilizzazione.

Pulizia, decontaminazione e sterilizzazione nello studio odontoiatrico

La pulizia è la rimozione meccanica di materiale organico dalla superficie di strumenti e attrezzature. Per decontaminazione si intende invece l’eliminazione di tutti i microrganismi ad eccezione delle spore, per le quali è necessaria la sterilizzazione, procedura che elimina tutti i microrganismi senza eccezioni.

Ognuna di queste tre attività richiede protocolli e prodotti specifici. I prodotti per la disinfezione assolvono alla pulizia e alla decontaminazione, mentre per la sterilizzazione serve l’autoclave.

Pubblicato il: 11-12-2019
Di:
FONTE : zhermack

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