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Come prendersi cura della pelle a 30 anni

Cosa cambia per la pelle raggiunti i trent'anni. Come prendersi cura al meglio dell'epidermide, nuova beauty routine e piccoli accorgimenti da seguire

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Come prendersi cura della pelle a 30 anni iStock

Sono arrivati i trent’anni! Solitamente un vero punto di svolta nella vita di ogni donna, c’è più consapevolezza su chi si è e su ciò che si vuole diventare, ma non solo; i trent’anni sono anche il momento giusto per cambiare il modo in cui ci si prende cura della propria pelle. A quest’età, infatti, il ricambio cellulare inizia a subire un rallentamento, iniziano quindi a comparire i primi segni del tempo che passa, come rughette e segni d’espressione che si concentrano soprattutto nella zona del contorno occhi e della bocca, la produzione di collagene inizia anch’essa a calare con la conseguente perdita di compattezza della pelle.

Investire sui trattamenti specifici per prevenire questi primi inestetismi è certamente la cosa migliore, ma anche cambiare la propria beauty routine e seguire alcune semplici accortezze può fare la differenza. Non solo cambiare i propri prodotti normalmente utilizzati a vent’anni, ma anche aggiungerne di nuovi e più specifici che possano stimolare l’attività cellulare sotto forma di creme, sieri e oli che contengano vitamina A, C e la E per una prima azione anti-età.

30 anni: come prendersi cura della pelle

Trent’anni, le parole d’ordine sono contrastare la perdita di elasticità cutanea e prevenire i primi segni del tempo. Basta seguire alcune semplici regole e modificare un po’ la propria beauty routine per vivere serenamente questa fase della vita.

Seguire un’alimentazione sana e fare attività fisica regolare: mangiare cibi sani e ricchi di vitamine, prediligere cibi leggeri e nutrienti, mangiare ogni giorno frutta e verdura fresca di stagione, può aiutare il nostro corpo dall’interno; l’attività fisica regolare può aiutare a migliorare l’aspetto della pelle perché contribuisce alla perdita di tossine e al corretto smaltimento delle stesse.

Bere molta acqua: bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno aiuta il nostro organismo a contrastare la disidratazione. Nei periodi più caldi, o quando si pratica attività fisica è bene aumentare la quantità di acqua perché si tende a perdere più liquidi. Ottime anche le tisane e i tè non zuccherati che stimolano la diuresi e quindi lo smaltimento delle tossine. Evitare invece il più possibile l’assunzione di alcolici e i cibi troppo salati.

Struccarsi sempre: prima di andare a letto è importantissimo eliminare ogni traccia di trucco e di impurità accumulate durante la giornata; la pelle ha infatti necessità di essere ripulita in profondità per poter respirare e favorire il ricambio cellulare notturno. Scegliere detergenti in schiuma dalla texture leggera da passare sul viso inumidito, utilizzare maschere e scrub per una pulizia più profonda dell’epidermide almeno 1 volta a settimana.

Dormire: il sonno di bellezza non è mai stato una realtà come ora, le canoniche 8 ore di sonno rigenerante hanno il potere di garantire il giusto ricambio cellulare e di far apparire la pelle luminosa, riposata e rilassata la mattina seguente.

Scegliere la crema giusta: la migliore crema antirughe a 30 anni è sicuramente ricca di vitamine A, C, E con l’aggiunta di acido ialuronico. Usare sempre anche una crema idratante ed emolliente sia al mattino che alla sera, la crema giorno deve essere più leggera e quella da usare prima di andare a dormire più ricca e corposa. Scegliere poi prodotti specifici per le zone più delicate e soggette all’insorgenza di rughe come contorno occhi e labbra. Proteggere sempre la pelle dai raggi UV che possono causare un invecchiamento precoce dell’epidermide scegliendo cremo con SPF alto da usare anche in inverno.

Pubblicato il: 27-11-2019
Di:
FONTE : Redazione

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