Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Una malattia che colpisce 370 milioni di persone

Un nuovo farmaco contro il diabete

Un team di ricercatori australiani ha realizzato un farmaco contro il diabete che riduce la glicemia senza effetti avversi su ossa e muscoli, inducendo il dimagrimento (con perdita solo di massa grassa) e migliorando la densità ossea

3.5 di 5
Un nuovo farmaco contro il diabete iStock

Secondo le stime sono 370 milioni le persone che nel mondo soffrono di diabete di tipo 2: cifra che pare sia destinata a raddoppiare entro il 2030 a causa dell'epidemia di obesità. Un team di ricercatori australiani, coordinati da Mark Febbraio della Monash University, è riuscito a produrre un farmaco (attualmente in fase sperimentale) contro il diabete, ad azione multipla: riduce la glicemia senza effetti avversi su ossa e muscoli, inducendo il dimagrimento (con perdita solo di massa grassa) e migliorando la densità ossea.

Gli scienziati hanno sviluppato il farmaco - di cui si dà notizia sulle pagine di Nature - a partire da un bersaglio d'azione, il recettore gp13, che si è scoperto avere effetti vantaggiosi sul metabolismo. Partendo dalla 'serratura' gp13, gli scienziati hanno realizzato una ‘chiave’ molecolare chiamata IC7Fc, perfetta per legarsi a gp13. Successivamente i ricercatori hanno iniettato IC7Fc in topi con il diabete, osservando molteplici effetti positivi: oltre alla riduzione della glicemia, gli animali hanno iniziato a mangiare meno e a dimagrire, perdendo però solo massa grassa e non massa muscolare; ciò ne fa un ottimo candidato come farmaco specifico per il paziente anziano. Inoltre si è notato che il farmaco favorisce l'aumento della densità ossea. 

Si tratta ovviamente di studi ancora preliminari, i cui risultati andranno pertanto confermati. I dati attuali sono comunque estremamente interessanti. Questa molecola spicca per le azioni molteplici su diversi tessuti che hanno un ruolo essenziale nello sviluppo del diabete e delle sue complicanze e sembra agire sulla insulina-resistenza a livello del muscolo e del tessuto adiposo, ma anche del fegato. Contemporaneamente agisce anche sul rilascio di insulina e glucagone (i due principali ormoni che regolano la glicemia); in particolare, quest'ultimo effetto protegge da indesiderate crisi ipoglicemiche (ovvero quando la concentrazione di zucchero nel sangue scende troppo).

Pubblicato il: 07-10-2019
Di:
FONTE : Nature

© 2019 sanihelp.it. All rights reserved.