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Salute Molti patogeni riescono a mimetizzarsi ai farmaci

I batteri cambiano forma per resistere agli antibiotici

Tutti i batteri possiedono una propria forma specifica, la quale li rende più resistenti ma più visibili al sistema immunitario e ai farmaci. Quando attaccati da antibiotici, tali batteri possono cambiare forma assumendone una più 'fluida' e dunque più difficilmente individuabile

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I batteri cambiano forma per resistere agli antibiotici iStock

I batteri che attaccano il nostro organismo possono mimetizzarsi per sfuggire agli attacchi degli antibiotici che assumiamo per ucciderli. A conferma di ciò giunge uno studio pubblicato su Nature Communications, ed effettuato da un team di ricercatori dell'Università di Newcastle nel Regno Unito su campioni batterici di pazienti anziani affetti da infezioni urinarie ricorrenti. A quanto pare, in presenza di antibiotici, i patogeni abbandonano la rigida struttura della loro parete cellulare, assumendo un aspetto più disordinato che sfugge persino ai medicinali: si tratta di una conformazione più fragile che, tuttavia, consente loro di sopravvivere in situazioni di questo tipo.

In sostanza la parete cellulare dei batteri conferisce loro una forma specifica, per esempio a sfera o a bastoncello, proteggendoli e rendendoli più resistenti. Al contempo, però, tale struttura li rende più visibili al sistema immunitario e agli antibiotici. Ebbene, nel loro studio, i ricercatori britannici  hanno potuto osservare i batteri sotto attacco antibiotico cambiare forma, rinunciando alla rigida parete cellulare, per assumere una conformazione più fluida e disordinata, quasi come avessero indossato una sorta di tuta mimetica. In questa conformazione, dunque, i batteri risultano più fragili, ma sembrano comunque resistere ai momenti più difficili; terminata la cura antibiotica, poi, essi ricostruiscono la vecchia parete cellulare in poche ore.

I batteri che assumono questo tipo di organizzazione cellulare più semplice e irregolare sono chiamati ‘forme L’: sotto queste mentite spoglie passano inosservati al corpo ospite, e ai farmaci introdotti per debellarli. Studi precedenti avevano dimostrato che anche l'azione del sistema immunitario umano può indurre le forme L, benché l'effetto innescato dagli antibiotici sia molto più evidente. 

Nei pazienti anziani o fortemente debilitati, la resistenza delle forme L e il loro successivo ritorno alla configurazione naturale può significare il riacutizzarsi di un'infezione solo apparentemente curata. Un approccio terapeutico più efficace potrebbe prevedere l'assunzione combinata di diversi tipi di antibiotici: per esempio uno che prenda di mira la parete cellulare e un altro che punti al DNA o all'RNA dei batteri.

Pubblicato il: 04-10-2019
Di:
FONTE : Nature Communications

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