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Salute I problemi di salute derivanti dai cambiamenti climatici

Aridità e asma: una possibile relazione

Da una recente ricerca, pubblicata su Scientific Reports, emerge l'ipotesi di un possibile collegamento tra l'aumento dell'aridità e i tassi di mortalità per asma

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Aridità e asma: una possibile relazione iStock

Sul nostro pianeta i cambiamenti climatici sono, via via, sempre più evidenti: è chiaro che in un futuro prossimo l'uomo dovrà adattarsi a un ambiente molto diverso dall'attuale, con importanti ricadute anche sotto il profilo sanitario. A tal proposito, da una ricerca pubblicata su Scientific Reports, emerge l'ipotesi di un possibile collegamento tra l'aumento dell’aridità e i tassi di mortalità per asma negli Stati Uniti. A tale conclusione è giunto un team multidisciplinare del Consiglio nazionale delle ricerche che riunisce ricercatori dell’Istituto di scienze marine (Cnr-Ismar), Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica (Cnr-Irib) e Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Cnr-Isac).

A partire dalla rivoluzione industriale, l'attività umana, incrementando  la concentrazione di gas ad effetto serra, sta determinando un aumento della temperatura e un’intensificazione degli eventi estremi quali periodi di siccità e di aridità. È stato proprio il forte interesse verso questo tipo di eventi, alcuni riconoscibili su scala globale, a condurre i ricercatori all'ipotesi che le oscillazioni cicliche dell’aridità riconosciute negli ultimi secoli della storia climatica del Mediterraneo, fossero anche osservabili nei tassi di mortalità per asma, ipotizzando così una correlazione tra condizioni di aridità e tassi di mortalità per asma. Questo avvenne già nel 2016, da allora l'indagine dei ricercatori è proseguita sino all’idea di confermare l’ipotesi studiando i dati sui tassi di mortalità per asma suddivisi in età, genere ed etnia che gli Stati Uniti mettono a disposizione pubblicamente.

L'asma è una delle malattie respiratorie croniche più diffuse a livello globale, ma proprio negli Usa, in particolare, è una delle malattie più comuni: colpisce, infatti, circa 20 milioni di persone ed è responsabile di oltre 5 mila decessi l'anno, con un notevole impatto in termini di costi socio-sanitari. Recenti studi hanno dimostrato che gli adulti hanno una probabilità di morire per asma circa 4 volte maggiore rispetto ai bambini, sebbene dal 1980 al 1998 i tassi di mortalità per asma infantile siano aumentati del 3,4% l'anno. Per quanto riguarda gli Stati Uniti le variazioni di aridità sono state correlate con le fluttuazioni di due indici climatici - l’Atlantic Multidecadal Oscillation (AMO) ed il Pacific Decadal Oscillation (PDO) - che riflettono le variazioni della temperatura superficiale degli Oceani Atlantico e Pacifico. Per verificare l’esistenza di una correlazione tra AMO, PDO e i tassi di mortalità per asma, dal 1950 al 2015, gli scienziati hanno analizzato le oscillazioni periodiche delle serie temporali in esame. Ne è emerso che i tassi di mortalità per asma di quattro diversi gruppi di età (5-14 anni, 15-24 anni, 25-34 anni, 35-44 anni) registrano e condividono lo stesso schema di fluttuazioni dell’indice climatico AMO, con periodicità media di 44 anni.

Pubblicato il: 09-09-2019
Di:
FONTE : Scientific Reports

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