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Salute Troppa caffeina potrebbe causare emicranie

Emicrania e caffè: una possibile correlazione

Alcuni ricercatori statunitensi hanno scoperto che tra i soggetti che soffrono di emicrania episodica, tre o più caffè possono associarsi a maggiori probabilità di insorgenza di emicrania in quel giorno o nel giorno successivo

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Emicrania e caffè: una possibile correlazione iStock

Secondo le statistiche, soffrono di emicrania più di un miliardo di persone in tutto il mondo, soprattutto donne. Si tratta di un forte mal di testa i cui sintomi possono includere nausea, sensibilità a luce e suono e alterazioni dell'umore. Anche se la questione, in ambito scientifico, è controversa, tra le possibili cause dell'emicrania sembrano esservi anche alcuni alimenti, all'interno dei quali potrebbero esservi sostanze teoricamente capace di causare il disturbo: alcuni principi attivi, infatti, possono agire sui vasi sanguigni con attività vasodilatatoria, con conseguente rilascio di sostanze chimiche che a loro volta attivano il sistema trigemino-vascolare, a cui si deve la sensazione del dolore.

In un recente studio, pubblicato sull’American Journal of Medicine, ricercatori di diversi centri americani (il Beth Israel Deaconess Medical Center, il Brigham and Women’s Hospital e la Harvard TH Chan School of Public Health) hanno valutato il ruolo delle bevande contenenti caffeina come potenziale fattore scatenante le emicranie. I ricercatori hanno scoperto che tra i soggetti che soffrono di emicrania episodica, tre o più caffè possono associarsi a maggiori probabilità di insorgenza di emicrania in quel giorno o nel giorno successivo.

Nello studio sono state analizzate le abitudini di 98 adulti con frequenti emicranie episodiche. A ciascuno è stato chiesto di completare diari ogni mattina e ogni sera, per almeno sei settimane, in cui riportare le porzioni totali di caffè, tè, bibite gassate e bevande energetiche che venivano consumate. Oltre alle abitudini alimentari, i pazienti riportavano anche le caratteristiche degli episodi di emicrania da cui erano colpiti indicando insorgenza, durata, intensità e farmaci utilizzati. I partecipanti hanno anche fornito informazioni su altri fattori scatenanti dell’emicrania, come l’utilizzo di medicinali, l’assunzione di bevande alcoliche, i livelli di attività ed eventuali sintomi depressivi.

Per valutare la possibile esistenza di un legame tra l’assunzione di bevande contenenti caffeina e l’emicrania nello stesso giorno o il giorno seguente, i ricercatori hanno confrontato l’incidenza di emicrania di ogni singolo partecipante nei giorni in cui consumava bevande contenenti caffeina e nei giorni in cui non le beveva. Le bevande consumate contenevano da 25 a 150 milligrammi di caffeina, è stato quindi possibile quantificare la quantità di caffeina associata ad un aumentato rischio di emicrania. 

Complessivamente, i ricercatori non hanno trovato alcuna associazione tra una o due porzioni di bevande contenenti caffeina e le probabilità di mal di testa nello stesso giorno. Più probabilità, invece, sono state rilevate nei casi in cui le persone consumavano nello stesso giorno tre o più porzioni di bevande contenenti caffeina. Tuttavia, tra le persone che raramente consumavano bevande contenenti caffeina, anche una o due porzioni potevano aumentare le probabilità di avere mal di testa lo stesso giorno dell'assunzione.

Pubblicato il: 19-08-2019
Di:
FONTE : American Journal of Medicine

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