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Salute Siamo un popolo depresso e arrabbiato?

Il Rapporto AIFA 2018 sull'uso dei farmaci in Italia

Stando a quanto emerso, nel nostro Paese si consuma una gran quantità di inibitori della pompa protonica, ovvero i farmaci per la gastrite, nonché tanti antidepressivi

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Il Rapporto AIFA 2018 sull'uso dei farmaci in Italia iStock

Dal Rapporto nazionale Aifa 2018 sull’uso dei farmaci in Italia, uscito recentemente, emerge che gli italiani sono un popolo arrabbiato è un po' depresso; almeno stando ai farmaci più utilizzati nel nostro Paese: si consuma, infatti, una gran quantità di inibitori della pompa protonica, ovvero i farmaci per la gastrite, nonché tanti antidepressivi (soprattutto da parte delle donne). Il Rapporto non si limita a registrare i progressivi tagli operati sulla spesa del Servizio Sanitario Nazionale, ma registra anche i cambiamenti nelle abitudini e nei bisogni degli italiani per quanto riguarda le medicine.

Stando a quanto emerso, in Italia viene assunta poco più di una pasticca e mezzo al giorno per abitante (inserendo nel calcolo l'intera popolazione, lattanti compresi); il problema principale è che spesso i pazienti assumono i farmaci con troppa leggerezza e senza rispettare a dovere le indicazioni fornite dai medici, ciò avviene addirittura nel 40% dei casi. In generale vengono consumati troppi farmaci: lo scorso anno sono state consumate complessivamente circa 1.500 dosi di medicinali al giorno ogni 1.000 abitanti; di queste, il 72,3% è stato erogato dalla sanità pubblica, mentre il restante 27,3% è stato pagato dai cittadini.

La categoria maggiormente prescritta è quella dei farmaci per il sistema cardiovascolare: 487,4 dosi per 1.000 abitanti al giorno. Mentre i farmaci la cui richiesta è in maggiore crescita sono quelli utilizzati per la disfunzione erettile: il loro consumo è passato da 2,9 dosi per 1.000 abitanti del 2014 a 3,6 del 2018.

Una buona notizia almeno sembra esserci: rispetto al 2017 è stato risparmiato qualche euro, 24 milioni in meno, con una spesa di 29,1 miliardi durante l’anno appena trascorso. In media, quindi, nel 2018 sono stati spesi 482 euro per cittadino, una cifra inferiore al 2017, sebbene comunque molto elevata; il 77% è stato rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale.

Sul territorio italiano il consumo di farmaci non è omogeneo: in testa a questa non invidiabile classifica vi è la Sardegna che con un 62,2% consuma il doppio rispetto alla Basilicata, la quale con un 31,9% sembra la regione più ‘sana’. In generale, comunque, il consumo di medicinali è maggiore al Sud rispetto al Nord. Per quanto riguarda le differenze di genere sono soprattutto le donne a consumare farmaci: 71% contro il 62% dei maschi. Infine, per quanto riguarda le fasce di età, se tra i 40 e i 50 anni i consumi sono di circa 500 dosi, tra gli over 75 questi aumentano a 3.000.

Pubblicato il: 25-07-2019
Di:
FONTE : Rapporto nazionale Aifa 2018

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