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Salute Solo il 40% dei pazienti sopravvive a un anno dalla diagnosi

Neoplasie cerebrali: occhio anche ai sintomi più banali

Leggere perdite di memoria; difficoltà a parlare o a scrivere; problemi nel ricordarci la via o piccoli errori mentre guidiamo; forte sonnolenza o, al contrario, insonnia: sono solo alcune delle avvisaglie che i pazienti colpiti da tumore al cervello dicono di avere sofferto ma che hanno sottovalutato

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Neoplasie cerebrali: occhio anche ai sintomi più banali iStock

A volte dietro il sintomo più banale possono nascondersi le prime avvisaglie di un male molto più grave: fortunatamente non è qualcosa di frequente, ed è molto più probabile che sia semplicemente un qualcosa di legato allo stress, alla stanchezza, a un periodo un po' così. Tuttavia, senza scadere nell'allarmismo, anche le patologie più serie all'esordio si presentano con una serie di spie apparentemente insignificanti, che vengono archiviate come un nonnulla e di cui o non ci preoccupiamo, o ci vergogniamo a rivelare una certa inquietudine, per non sembrare gli ipocondriaci di turno. Leggere perdite di memoria; difficoltà a parlare o a scrivere; problemi nel ricordarci la via o piccoli errori mentre guidiamo; forte sonnolenza o, al contrario, insonnia: sembra un elenco casuale, alcuni esempi presi nel mucchio, ma purtroppo non lo sono. 

Sono i disturbi che hanno ammesso di aver avvertito 39 pazienti colpiti da tumore cerebrale, intervistati dai ricercatori del King's College di Londra. Quello che credevano essere semplici sintomi passeggeri, spiegabili con l'avanzare dell'età, periodi di stress o semplice stanchezza, in realtà nascondevano le prime avvisaglie di una delle più gravi e letali patologie neoplastiche. Il cancro al cervello infatti colpisce 6 mila persone ed è causa di 4 mila decessi ogni anno solo in Italia: la percentuale di sopravvivenza ad un solo anno dalla diagnosi è intorno al 40%. Per questo è necessario fare molta attenzione a determinati sintomi, specie se coinvolgono le nostre capacità cognitive: la diagnosi precoce, come in molti casi, può risultare fondamentale per mettere in campo le armi necessarie contro una patologia spesso aggressiva e resistente ai farmaci. 

Ed è proprio perché non esistono al momento strumenti validi per scoprire tempestivamente i tumori cerebrali che i ricercatori del King's College hanno condotto questo studio pubblicato recentemente su Plos One: uno studio che non vuol provocare allarmismo, ma semplicemente dare consigli utili sulle spie da non sottovalutare. D'altronde questo tipo di neoplasie è fortunatamente piuttosto raro, ma le volte che colpisce la prognosi è davvero infausta. Non abbiate paura, quindi, di risultare fifoni o ipocondriaci: una visita dal medico di famiglia non è mai una perdita di tempo, soprattutto se i sintomi coinvolgono l'attività di un organo tanto delicato come il nostro cervello.  
 

Pubblicato il: 28-06-2019
Di:
FONTE : King's College di Londra, Plos One

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