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Il sesso in Italia: 8 rapporti al mese, sì ai porno

I dati dell'indagine Censis-Bayer svelano come gli italiani non rinuncino ad un'intimità sempre più piccante: la diffusione di internet e le applicazioni per incontri hanno contribuito a infrangere vari tabù

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Il sesso in Italia: 8 rapporti al mese, sì ai porno iStock

La crisi economica, l'instabilità politica, le crisi internazionali tra superpotenze, le malattie, povertà e precariato: i problemi dell'epoca moderna sono tanti e di non facile soluzione, tuttavia gli italiani dimostrano di saperci passare sopra quando si tratta di intimità. Sesso e volentieri: per utilizzare un'espressione abusata, potrebbe essere questo il riassunto più efficace dei risultati del rapporto Censis-Bayer, presentato nei giorni scorsi al Senato. I nostri connazionali di età compresa tra i 18 e i 40 anni hanno una media di 8 rapporti al mese: il 41% degli intervistati dichiara infatti di farlo due o tre volte a settimana, mentre una percentuale più piccola ma comunque rilevante, corrispondente all'8,4%, dichiara addirittura di timbrare il cartellino quotidianamente. 

L'indagine, che ha coinvolto 1.860 persone, ha fatto emergere che quasi la metà degli italiani sarebbe appagata con la propria vita sessuale: il 48% dichiara infatti di farne abbastanza, percentuale similare a chi invece desidererebbe farne di più. Un dato interessante evidenziato dalla ricerca è quello relativo alla trasgressione: se la diffusione di alcune applicazioni d'appuntamenti ha contribuito ad abbassare la fetta di popolazione femminile entro i 40 anni che hanno avuto un solo partner, l'utilizzo di internet ha portato a sdoganare alcuni tabù come la pornografia e il ricorso a giocattoli erotici. Se il 61% degli italiani dichiara di guardare video hot in solitudine e il 25% in compagnia, la gamma di pratiche sessuali è quanto mai articolata: l'80,7% fa sesso orale, il 67% pratica la masturbazione reciproca, il 46,9% usa un linguaggio osceno durante i rapporti, il 33,1% pratica il sesso anale, il 24,4% usa oggetti, cibi o bevande per giochi erotici, il 16,5% fantastica apertamente con il partner su altri possibili partner, il 13,1% ha rapporti sessuali a tre o più persone, il 12,5% pratica il bondage o il sadomasochismo.

Purtroppo anche le cattive abitudini risultano in crescita: il 16,5% scatta foto o registra video durante i rapporti, nell'ottica di una fiducia reciproca che a volte finisce col risultare mal riposta, e sempre secondo il rapporto Censis-Bayer risulta in calo il ricorso alla contraccezione, che viene percepita come una limitazione dal 33% degli uomini e dal 23% delle donne. Il 63,3% dei partecipanti al questionario abbia avuto rapporti sessuali completi non protetti, cosa che può ovviamente portare non solo a gravidanze indesiderate ma alla diffusione di malattie sessualmente trasmissibili. 

Pubblicato il: 31-05-2019
Di:
FONTE : Censis-Bayer, Repubblica

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