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Salute L'ipotesi nata da un'esame di un dipinto custodito a Venezia

Sorpresa: forse Leonardo non ebbe un ictus

La teoria di due specialisti italiani è che a causare la paralisi alla mano destra del genio italiano alla fine della sua esistenza non fu un'apoplessia, bensì una paralisi del nervo ulnare, che gli impedì di terminare opere tra cui La Gioconda

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Sorpresa: forse Leonardo non ebbe un ictus iStock

I miti che circondano il genio di Leonardo Da Vinci sono almeno tanti quanti i segreti che ne impreziosiscono l'aura leggendaria: dubbi che studiosi e scienziati faticano a districare nonostante i ripetuti tentativi nel corso dei secoli. Tuttavia, su un aspetto della vita del grande inventore rinascimentale italiano sembra esserci conformità di idee e visione: verso il termine della sua esistenza, l'artista toscano sembra esser stato colpito da una strana paralisi alla mano destra, che lo costrinse a lasciare diverse opere incompiute. Il più più famoso esempio è certamente la Gioconda. 

Ebbene, negli ultimi anni la teoria più accreditata riguardo tale disabilità era quella secondo cui Leonardo fosse stato colpito da un ictus: ipotesi avanzata da vari studiosi, tra cui Alessandro Vezzosi, Direttore del Museo Ideale di Leonardo a Vinci. Tuttavia, ultimamente si sta facendo strada un'altra scuola di pensiero, secondo cui non sarebbe stato un colpo apoplettico a fiaccare l'estro del talento toscano e rallentarne la produttività, bensì la lesione di un nervo, probabilmente il nervo ulnare, dovuta forse a una sincope o a uno svenimento che potrebbe aver causato all'arto superiore destro. 

A sostenerlo sono Davide Lazzeri, specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, e il neurologo Carlo Rossi, che hanno pubblicato la propria teoria sulla rivista specializzata PubMed. Tale ipotesi deriverebbe dall'analisi di un dipinto conservato nelle Gallerie dell'Accademia di Venezia: un'opera non esposta al pubblico attribuita a Giovan Ambrogio Figino, che ritrae un Leonardo vecchio e sofferente con la mano destra sostenuta da una vistosa fasciatura. La posizione della mano non presenta deformità da spasticità muscolare, effetto collaterale tipico del post-apoplessia. Per questo motivo, la teoria degli studiosi non ebbe un ictus ma una paralisi del nervo ulnare: un infortunio che non arrestò l'estro creativo del genio italiano, capace di produrre anche con la sinistra, ma sufficiente tuttavia a costringere l'inventore a lasciar incompiuti gli ultimi ritocchi ad opere pittoriche importanti, tra cui appunto la Monna Lisa. 

Pubblicato il: 06-05-2019
Di:
FONTE : PubMed

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