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Salute I benefici del consumo di pasta la sera

Mangiare pasta a cena ci migliora la salute

È solamente il 35% degli italiani a consumare pasta durante la cena, ma un recente studio americano evidenzia gli innumerevoli motivo per cui consumare la pasta di sera fa bene alla salute

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La maggior parte degli italiani preferisce mangiare la pasta a pranzo; è solo il 35%, infatti, che la predilige a cena. Si tratta di una tendenza che potrebbe venire sovvertita da un recente studio dello statunitense Brigham and Women Hospital di Boston, secondo il quale esistono diversi motivi per cui consumare la pasta di sera fa bene alla salute.

Partiamo anzitutto dallo stress che, com’è noto, è causa di numerosi cambiamenti nell'organismo umano, tra cui l'aumento di appetito, provocato dall'innalzamento dei livelli di cortisolo ed insulina, responsabile di una fame nervosa, e non realmente necessaria al nostro corpo. Il consumo di pasta, composta prevalentemente di carboidrati, stimola invece la produzione di insulina che, a sua volta, facilita l’assorbimento di triptofano, l’aminoacido precursore della serotonina che regola l'umore, e della melatonina, che regola il ritmo del sonno. E un sonno lungo e ristoratore è inversamente correlato all’aumento di peso, in quanto riduce gli ormoni responsabili della fame.

Il secondo motivo per cui mangiare pasta la sera fa bene riguarda proprio l'insonnia: dormire poco e male amplifica la necessità nervosa di mangiare. La pasta, se consumata nelle ultime ore del giorno, senza condimenti pesanti dal punto di vista calorico, può facilitare il sonno, grazie alla melatonina e alle vitamine del gruppo B (presenti in quantità maggiore nella pasta integrale) che implicano il rilassamento muscolare.

Per gli sportivi il consumo di pasta serale, continua la ricerca, è fortemente consigliato perché nei primi 30 minuti di attività il corpo utilizza le riserve di glucosio per produrre energia ed i carboidrati sono fondamentali, consentendo di integrare il glucosio muscolare perso con lo sforzo fisico. Chi pratica attività fisica nel tardo pomeriggio, ha una ragione in più perché oltre a reintegrare i livelli glicogeni, induce il relax.

Consumare pasta la sera è consigliato anche alle donne, in particolare quel 25% che soffre di sindrome premestruale, caratterizzata da gonfiore, sbalzi d'umore e fame. In questi casi, la diminuzione di dopamina, serotonina e vitamina B6, viene aiutata dall'assunzione di carboidrati, in grado di compensare i cali fisiologici degli zuccheri nel sangue e della serotonina.

Infine anche quelle persone che soffrono di una depressione non patologica possono trovare giovamento nel consumo di pasta: il consumo di pasta migliora lo stato di salute con conseguenze positive sullo stato d’animo e quella integrale, assorbita più lentamente, mantiene stabili i livelli di energia e di zucchero nel sangue, regolando l’umore.

Pubblicato il: 13-03-2019
Di:
FONTE : Brigham and Women Hospital

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