Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute La longevità è anche un fatto ereditario

Osservare l'albero genealogico per sapere quanto viremo

Secondo una recente ricerca, i nostri geni legati alla longevità dipenderebbero non solo dai nostri genitori ma anche da parenti meno prossimi, come zii e zie

3.6 di 5
Osservare l'albero genealogico per sapere quanto viremo iStock

Se siamo destinati a una vita longeva ce lo dice l’albero genealogico. A sostenerlo è uno studio, pubblicato su Nature Communications ed effettuato dall’olandese Leiden University Medical Center in collaborazione con la statunitense Università dello Utah, secondo cui i nostri geni legati alla longevità dipenderebbero non solo dai nostri genitori ma anche da parenti meno prossimi, come zii e zie.

A questa conclusione i ricercatori sono giunti impiegando un database, grazie al quale hanno potuto analizzare le genealogie di circa 315mila persone di oltre 20mila famiglie risalenti all’anno 1740. E’ così emerso che per vivere a lungo conta la quantità di parenti longevi: più se ne hanno, più basso è il rischio di morire giovani. I figli di genitori che appartengono alla categoria denominata dal ricercatore ‘top survivor’, cioè appartenente alla fascia più alta del 10% in termini di età di un gruppo di persone nate entro un determinato periodo di tempo, hanno un rischio inferiore del 31% di morire giovani. Ma tale rischio risulta ridotto anche se i genitori stessi non sono in questa categoria ma lo sono zii e zie che, pertanto, hanno un ruolo determinante, da non sottovalutare assolutamente.

Questi geni sono stati cercati a lungo, ma sono risultati molto più difficili da individuare rispetto a quelli legati alle malattie: in un gruppo casuale di persone con più di 100 anni, per quanto eccezionali possano essere, è molto probabile che gran parte di loro non appartenga effettivamente a una famiglia in cui la longevità è ereditabile. Il più delle volte la loro età è una questione di casualità: il risultato di uno stile di vita sano o di svariate circostanze e non si riflette quindi nel loro DNA. Il segreto della longevità, invece, potrebbe essere trovato nei geni delle famiglie con più membri longevi.

Questo importante risultato sottolinea l'importanza della costruzione di alberi genealogici di alta qualità, che consentano di osservare la vita intera degli individui per generazioni e in luoghi diversi. Con questi insiemi di dati attentamente costruiti, i ricercatori hanno infatti osservato stessi modelli familiari di estrema longevità in diverse circostanze.

Pubblicato il: 22-01-2019
Di:
FONTE : Nature Communications

© 2019 sanihelp.it. All rights reserved.