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Salute Una ricerca per riconsiderare la malattie cardiovascolari

Troppo sale nella dieta corrode le ossa

Secondo un recente studio un'alimentazione ad alto contenuto di sodio causerebbe non solo ipertensione e malattie cardiovascolari, ma corroderebbe le ossa dall'interno, riempendole di buchi

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Troppo sale nella dieta corrode le ossa iStock

Per il momento si tratta di un risultato preliminare, quello ottenuto da uno studio di un team di ricercatori del Baker Heart and Diabetes Institute di Sydney, ma se confermato conferirà indubbiamente una priorità ancora più alta alla lotta contro l’abuso di sale nella nostra dieta. A quanto pare, infatti, un’alimentazione ad alto contenuto di sodio causerebbe non solo ipertensione e malattie cardiovascolari, ma corroderebbe le ossa dall’interno, riempendole di buchi.

Per giungere a questo incredibile risultato, i ricercatori hanno alcuni topi di laboratorio, per tre mesi, mediante una dieta ad alto contenuto di sale: equivalente per gli umani a 12 grammi di sale al giorno, che è peraltro quello che molti di noi consumano abitualmente. Ciò al fine di verificare i possibili effetti diversi dall’ipertensione. Si è così scoperto che i topi avevano sistemi immunitari estremamente attivi e un numero eccessivo di globuli bianchi, prodotti da cellule staminali 'ribelli' nella milza. Continuando a vagliare i dati, le evidenze si sono moltiplicate. I ricercatori hanno poi esaminato le ossa, dove le cellule staminali risiedono, e le hanno trovate piene di buchi: le cellule immunitarie iperattive, cresciute a dismisura per l'esposizione ad alti livelli di sale, avevano corroso il tessuto osseo.

Le ossa, infatti, non sono solide, bensì costituite da un'impalcatura di cellule ossee, con cellule staminali che hanno il compito di produrre nuove cellule per il sangue. Quando le cellule immunitarie cominciano a corrodere l'osso, le staminali si diffondono liberamente. A quel punto cominciano a produrre molti globuli bianchi, che possono intasare i vasi sanguigni e alzare la pressione sanguigna.

Secondo i ricercatori, questo processo, sino ad ora sconosciuto, può spiegare perché la dieta ad alto contenuto di sale causi attacchi di cuore. La ricerca fa parte di una più ampia iniziativa della comunità scientifica globale per riconsiderare le 'malattie cardiovascolari', un concetto attualmente onnicomprensivo per tutti i disturbi cardiaci causati da pressione alta e colesterolo alto: il nuovo studio mostra infatti che anche il sistema immunitario svolge un ruolo di rilievo.

Pubblicato il: 19-12-2018
Di:
FONTE : Baker Heart and Diabetes Institute

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