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Salute Possibili applicazioni sull'uomo

Raddoppiata la durata della vita nei vermi nematodi

Una nuova combinazione di tre diversi farmaci antietà è riuscita a raddoppiare la durata della vita in un noto modello biologico, il verme nematode

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Raddoppiata la durata della vita nei vermi nematodi iStock

Il verme nematode (Caenorhabditis elegans) è un noto modello biologico, utilizzato frequentemente negli studi sull'invecchiamento giacché possiede un genoma conosciuto e abbondantemente sequenziato, è facilmente osservabile al microscopio ed ha una longevità ideale per valutare effetti di farmaci ed eventuali alterazioni genetiche. Ebbene, una ricerca della National University di Singapore e dello Yale-NUS College ha mostrato come una nuova combinazione di tre diversi farmaci antietà riesca a raddoppiare la durata della vita nei vermi nematodi, i quali hanno 'stabilito il record' di maggiore longevità indotta da farmaci mai osservato nel mondo animale, ma hanno anche visto estendere il periodo in cui sono rimasti in buona salute e senza alcun effetto collaterali.

Lo scopo dei ricercatori - il cui studio è stato pubblicato Developmental Cell - era capire se la combinazione di farmaci antietà, già conosciuti per estendere la durata in modelli animali semplici e già usati sull'uomo in ambito clinico, potesse sortire risultati migliori rispetto alla terapia con i medesimi farmaci impiegati singolarmente. Sono state provate varie combinazioni tra cinque farmaci, ma la più efficace è risultata quella formata da un antibiotico chiamato rifampicina, un agente immunosopressivo di nome rapamicina, e un composto impiegato in ambito cosmetico, l'allantoina. I vermi trattati hanno visto raddoppiare la durata della loro vita con una buona continuità sulla salute e nessun effetto collaterale degno di nota. Risultati analoghi sono stati osservati in un altro modello animale: il moscerino della frutta.

Ora la speranza degli scienziati è che gli effetti siano universali e possano essere estesi anche all'uomo. Una delle maggiori sfide poste dall'invecchiamento della popolazione, infatti, non è solo prolungare la durata della vita, ma estendere la durata degli anni vissuti in buona salute. In ogni caso si tratta, per ora, di una ricerca soprattutto teorica: il punto non era trovare specifici bersagli farmacologici, ma dimostrare che un attacco all'invecchiamento su più fronti simultaneamente può massimizzare i risultati.

Pubblicato il: 12-11-2018
Di:
FONTE : Developmental Cell

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