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Salute Nuove strategie per abbandonare il vizio del fumo

Un test sulla saliva indica come liberarsi dalla sigaretta

Lo studio, che verifica la velocità di smaltimento della nicotina attraverso un test sul sangue o della saliva, potrebbe rivelarsi un metodo semplice per individuare coloro per i quali è più difficile smettere a causa di una dipendenza più marcata

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Un test sulla saliva indica come liberarsi dalla sigaretta iStock

In un prossimo futuro liberarsi dal vizio del fumo sarà forse un po' più facile, grazie a strategie davvero su misura, individuate mediante un semplice test sulla saliva in grado di misurare quanto rapidamente l'organismo smaltisce la nicotina. La scoperta giunge da uno studio effettuato su oltre cento fumatori e condotto dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, che ha fatto emergere come gli individui con un metabolismo della nicotina più rapido abbiano un minor rischio di dipendenza rispetto ai fumatori con metabolismo più lento, nonostante le abitudini al fumo siano simili.

I dati preliminari, in controtendenza rispetto a quanto noto ad oggi, indicano che i fumatori con un metabolismo lento della nicotina hanno una maggiore dipendenza dal fumo, tendono ad accorciare i tempi fra una sigaretta e l'altra e hanno bisogno di più sigarette per soddisfare il desiderio di fumare. Per questi soggetti potrebbe perciò essere indicato un trattamento che fornisca dosi costanti di nicotina, per esempio in cerotto, in modo da ridurre il desiderio della sostanza e facilitare la liberazione dalla dipendenza.

Liberarsi dal vizio è, per i fumatori, impresa ancora molto difficile da realizzare: la maggior parte delle persone non riesce a farlo nemmeno con l'aiuto di trattamenti integrati, dal counseling ai farmaci, tanto che le percentuali di individui ancora in astinenza a 3, 6 e 12 mesi dall'ultima sigaretta sono basse, pari rispettivamente al 32%, 21% e 14%. Nel complesso, il tentativo di smettere di fumare fallisce nell'80% dei casi. Ad oggi, inoltre, non esistono indicazioni su quale farmaco sia da considerarsi più efficace, né è chiaro quali fumatori possano trarre maggiori benefici da uno o dall'altro trattamento. Lo studio della velocità di smaltimento della nicotina attraverso un test sul sangue o sulla saliva potrebbe rivelarsi perciò un metodo relativamente semplice per individuare coloro per i quali è più difficile smettere a causa di una dipendenza più marcata, così da intervenire in maniera più incisiva.

Pubblicato il: 16-10-2018
Di:
FONTE : Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana

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