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La curcuma: un alleato contro il cancro

Da un recente studio è emerso che la curcumina, una sostanza presente nella curcuma, riesce ad interferire con i processi biochimici attivati dalle cellule tumorali, in modo tale da impedire la proliferazione di queste ultime

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La curcuma: un alleato contro il cancro iStock

Da uno studio, effettuato da un team di ricercatori della University of California di San Diego School of Medicine e pubblicato sul British Journal of Nutrition, è emerso che la curcumina, una sostanza presente nella curcuma, riesce ad interferire con i processi biochimici attivati dalle cellule tumorali, in modo tale da impedire la proliferazione di queste ultime. Per giungere a questa conclusione, gli scienziati si sono concentrati sulla capacità di questo composto, la curcumina appunto, di inibire l'enzima Dirk2 e le funzioni delle cellule tumorali, la cui proliferazione viene così bloccata. Tramite un particolare esame, la cristallografia a raggi x, i ricercatori sono riusciti a evidenziare la struttura della curcumina, nonché il sito attivo con cui si lega l’enzima Dyrk2, ponendo in essere un inibizione molto forte della sua funzione.

Da anni gli scienziati erano alla ricerca di un farmaco che fosse in grado di agire con il proteoma, oppure con l'enzima Dyrk2, che è in grado di attivarlo, delle cellule tumorali più resistenti. Il proteoma è un organello fondamentale in assenza del quale la cellula non è in grado di proliferare. Obiettivo dei ricercatori è, fondamentalmente, quello di sviluppare un composto chimico che sia in grado di colpire l'enzima Dyrk2 nei pazienti affetti da tumore. Dalla ricerca è emerso proprio che la curcumina è in grado di inibire tale enzima.

Tuttavia gli scienziati sottolineano che, in generale, la curcumina viene smaltita in tempi piuttosto rapidi. Dunque, al fine di per metterle di esplicare un'azione farmacologicamente apprezzabile, tale sostanza dovrebbe venire modificata in modo tale da consentirle di rimanere nell'organismo abbastanza lungo per indirizzarsi contro le cellule tumorali, ed anche così non è detto che da sola essa sia sufficiente a rallentare la progressione del tumore. Serviranno dunque ancora altri studi prima che la curcuma possa venire considerata una valida alternativa alle terapie chemioterapiche attualmente in uso per il trattamento delle patologie tumorali.

Pubblicato il: 30-07-2018
Di:
FONTE : British Journal of Nutrition

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