Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Nuove speranze contro l'insufficienza cardiaca

Trealosio: lo zucchero che protegge il nostro cuore

Il trealosio è in grado di ridurre il rimodellamento cardiaco: frequente complicanza a seguito di un infarto, nonché condizione alla base dell'insufficienza cardiaca

3.57 di 5
Trealosio: lo zucchero che protegge il nostro cuore iStock

Il rimodellamento cardiaco, condizione in cui si ha un cambiamento nella forma e nelle funzionalità del cuore, rappresenta una frequente complicanza a seguito di un infarto, ed è alla base dell’insufficienza cardiaca, una sindrome clinica in cui il cuore non riesce più a pompare il sangue con la dovuta efficacia. Ebbene, da una recente ricerca, pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology, è emerso che il trealosio, uno zucchero di origine naturale, è in grado di ridurre il rimodellamento cardiaco; scoperta importantissima, perché potrebbe aprire la strada a interventi terapeutici più efficaci nell’affrontare questa grave patologia. Non va dimenticato che l’insufficienza cardiaca colpisce quindici milioni di persone solo in Europa: dunque una vera minaccia per la salute dei cittadini.

Negli ultimi anni il trealosio si sta rivelando molto più interessante del previsto, perché è risultato capace di proteggere le cellule da varie situazioni di stress. Nell’ambito di quest’ultima ricerca - condotta dal Laboratorio di Fisiopatologia Vascolare dell’IRCSS Neuromed di Pozzilli (IS), in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma e con l’americana Rutgers New Jersey Medical School - oltre alla prospettiva di nuovi trattamenti per l’insufficienza cardiaca, emerge un altro aspetto molto interessante: il fatto che il trealosio eserciti la propria azione protettiva sulle cellule attivando il meccanismo dell’autofagia.

L’autofagia è uno dei più importanti sistemi attraverso i quali le cellule si rinnovano ed eliminano componenti non più funzionanti: in sostanza, una sorta di impianto di riciclaggio. La capacità di attivare l’autofagia sta ponendo il trealosio sotto i riflettori in molti campi della medicina, comprese alcune patologie neurologiche nelle quali proprio i meccanismi di ‘ripulitura’ delle cellule risultano difettosi.

Va precisato che la ricerca è ancora ad una fase iniziale e condotta su animali, saranno necessari altri studi clinici prima di ipotizzare l’utilizzo terapeutico su pazienti colpiti da infarto. Ma le prospettive sono molto incoraggianti. Il trealosio è un composto naturale, già presente in alcuni alimenti, ed essendo uno zucchero potrebbe anche essere assunto dai pazienti come un normale dolcificante, ma con effetti benefici sul cuore.

Pubblicato il: 13-07-2018
Di:
FONTE : Journal of the American College of Cardiology

© 2018 sanihelp.it. All rights reserved.