Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Si tratta degli herpes virus HHV-6 e HHV-7

Scoperto un collegamento tra Alzheimer ed Herpes

Uno studio americano rileva la presenza dei due herpes virus in quantità doppia nei tessuti del cervello di chi soffre di Alzheimer

4.25 di 5
Scoperto un collegamento tra Alzheimer ed Herpes iStock

Secondo una recente ricerca condotta da Joel Dudley, docente di genetica presso la statunitense Icahn School of Medicine at Mt. Sinai di New York, un paio di virus della famiglia degli Herpes potrebbero avere un ruolo nello sviluppo dell’Alzheimer. La scoperta, di cui si dà notizia sulla rivista scientifica Neuron, è avvenuta quasi casualmente. Il team di ricercatori coordinato da Dudley aveva avviato un confronto tra campioni genetici prelevati da cervelli di soggetti sani e da pazienti con Alzheimer, al fine di trovare eventuali differenze su cui intervenire mediante farmaci atti a trattare la malattia. Così facendo è stata notata una presenza di herpes virus HHV-6 e HHV-7 in quantità doppia nei tessuti del cervello di chi aveva sofferto di Alzheimer in vita (la raccolta dei campioni era avvenuta dopo il decesso dei pazienti). I virus HHV-6 e HHV-7 sono comuni e possono causare malattie come il classico sfogo cutaneo che si ha spesso da piccoli. Questi virus possono anche raggiungere il cervello e rimanere latenti per decenni, senza portare alla manifestazione di nuovi sintomi.

A questo punto i ricercatori hanno cercato di comprendere l’eventuale ruolo di questi virus nello sviluppo di una malattia come l’Alzheimer. Per farlo, si sono concentrati sui geni dei virus e su quelli presenti nelle cellule del cervello, per capire se vi fossero meccanismi di comunicazione e interazione. Si è così scoperto che i geni degli herpes virus interagiscono di frequente con quelli del cervello che fanno aumentare il rischio di sviluppare l’Alzheimer. Al tempo stesso si è notato che la presenza dei geni che aumentano il rischio di soffrire di Alzheimer rendono il cervello più vulnerabile alle infezioni da parte di HHV-6 e HHV-7. L’interazione è dunque più complicata di quanto si potesse immaginare. Infine, la ricerca chiarisce che, comunque, la presenza di questi virus nel cervello non è una causa sufficiente per portare all’Alzheimer.

La scoperta non è risolutiva per trattare la malattia, ma secondo gli autori dello studio potrebbe aiutare a comprendere meglio i suoi meccanismi e, in futuro, a rallentarne la progressione.

Pubblicato il: 25-06-2018
Di:
FONTE : Neuron

© 2018 sanihelp.it. All rights reserved.