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Salute Gli italiani vanno poco dal dentista

Il rapporto degli italiani con il dentista

I prezzi troppo alti sembrano la causa principale del rapporto difficile degli italiani con il dentista, che preferiscono rinunciare del tutto alle cure odontoiatriche. Un'infografica realizzata da Masterdent fa luce su numeri, dati e tendenza che riguardano il mercato dentale in Italia.

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Il rapporto degli italiani con il dentista Studio Dentale Masterdent

Gli italiani vanno poco dal dentista e continuano a preferire gli studi tradizionali anche se i prezzi medi sono più elevati. Ecco tutti i numeri del rapporto degli italiani con il dentista.

Anche se le cure odontoiatriche sono di fondamentale importanza, non sono molti gli italiani che si prendono cura nel modo corretto dei propri denti. Come si evince da quest’interessante infografica, realizzata dallo Studio Dentale Masterdent, soltanto il 38% degli italiani va dal dentista almeno una volta all’anno e la motivazione principale è legata a fattori economici, ma la maggioranza continua ad affidarsi agli studi tradizionali invece che alle catene low cost. Eppure, il mercato dentale è in continua crescita.

Perché gli italiani (non) vanno dal dentista?

Purtroppo, il primo dato che salta all’occhio dando un’occhiata all’infografica è che gli italiani vanno pochissimo dal dentista: solo il 38% si sottopone ad un controllo almeno una volta all’anno e, tra tutti quelli che hanno rinunciato, l’82% ha dichiarato di averlo fatto per motivi economici; addirittura, il 27% di chi ha perso uno o più denti, non si è nemmeno sottoposto ad un intervento di ripristino dei denti mancanti.

Allo stesso tempo, però, sono tantissimi gli italiani non soddisfatti del colore dei propri denti e che si sottopone a interventi di sbiancamento, con una spesa annua che sfiora i 30 milioni di euro.

I motivi principali per cui ci si rivolge ad un dentista sono (in ordine di frequenza) visite di controllo, pulizie dei denti, cure ricostruttive, riabilitazioni funzionali, estrazioni e apparecchi ortodontici.

I prezzi dei dentisti in Italia

Il motivo principale per cui gli italiani rinunciano alle corrette cure odontoiatriche è, come abbiamo visto, di natura economica: in sostanza, il dentista costa troppo! 

Anche se ci sono significative differenze di prezzi tra studi professionali privati, catene odontoiatriche low cost e settore pubblico, resta altissima la percentuale di italiani (circa il 90%) che si affida agli studi tradizionali per motivi di fiducia e rinuncia dunque alla convenienza economica delle alternative.

Se per una pulizia dei denti in uno studio potreste spendere intorno agli 85 euro, contro i 42 delle catene e i 30 degli ospedali, per una devitalizzazione parliamo di circa 300 euro in studio, 185 in una catena low cost e 100 negli istituti pubblici; ovviamente, in caso di trattamenti più importanti, il costo sale e la differenza di prezzo si fa ancora più sensibile: parliamo di 2200 euro da un dentista privato e di soli 450 euro in ospedale.

Non è un caso, dunque, che gli studi dentistici siano in aumento nel nostro Paese. Ci sono 36.000 studi tradizionali, di cui il 75% è monoprofessionale, 5000 studi associati e circa 500 catene low cost, che ancora non sembrano convincere del tutto gli italiani, che restano legati al proprio dentista di fiducia.

Dentisti in Italia

Pubblicato il: 20-06-2018
Di:
FONTE : Studio Dentale Masterdent

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